mercoledì 9 ottobre 2013

Recensione: Il Marchio di Damian di Marta Palazzesi

Cari bloggalettori che combinate oggi?
Io sono stata rapita da Marta Palazzesi, nel senso figurato del termine ^_^, e ho passato giorni in compagnia di Thea, Damian e tutti gli altri fantastici personaggi della serie "La Casa dei Demoni".
Il secondo libro "Il Sogno dell'Incubo" è in libreria da oggi, 9 ottobre, ma già dal 25 settembre Giunti Y ha dato la possibilità a tutti i lettori di Marta Palazzesi di scaricare gratuitamente il prequel "Il Marchio di Damian". Certo non mi sono fatta sfuggire l'occasione e quindi questa è la mia opinione sulla novella che spiega gli antefatti della serie.








Titolo: il Marchio di Damian
Autore: Marta Palazzesi
Editore: Giunti Y
Saga: La casa dei demoni
Pagine: 127
Prequel di "Il bacio della Morte" è in download gratuito QUI



Trama:
 
"Damian sa di non essere un ragazzino come tutti gli altri. I suoi poteri sono unici, la sua natura di Succubo rara. Cieco e sordo a sguardi e mormorii di adulti e compagni, desidera solo l’amore dei genitori, tanto da seguirli senza esitare nelle profondità del Mondo Sotterraneo. Per difendersi dall’orrore e dalla crudeltà che lo circondano, negli anni il ragazzo si costruisce una corazza di fredda indifferenza, pronto ad accettare qualunque compromesso pur di tenere al sicuro i genitori. Ma quando conoscerà Julia, una giovane e fragile umana, qualcosa inizierà a incrinarsi".



Per chi non avesse già letto il primo libro della serie La Casa dei Demoni, ovvero "il Bacio della Morte" di Marta Palazzesi, può farsi un'idea leggendo la mia recensione QUI
 
 
La mia opinione:
Non sò voi - iniziare una recensione così, non è il massimo ma concedetemelo - ma quando ho terminato la lettura di "Il Bacio della Morte" sono rimasta a bocca aperta e con il disperato bisogno di risposte circa molte questioni, in particolare su Damian. Sì, ammetto di essere rimasta affascinata da questo personaggio, oserei dire senza possibilità di cura, Marta Palazzesi ha ottimi gusti ;) del resto quando un personaggio è bello, con un passato misterioso e intrigante come si può resistergli? Ma l'autrice è stata "crudele" e nel primo libro ha concesso pochissime informazioni riguardo Damian, finalmente però con l'uscita del prequel tante domande hanno trovato risposta e le motivazioni che lo hanno spinto a infrangere il cuore di Thea sono risultate motivate. Insomma non era proprio un bastardo, aveva i suoi motivi. 
La storia comincia con Damian bambino, 12 anni, e con la scelta dura che i genitori compiono, scelta che lui accetta. Così lascia il nostro mondo per scendere in quello Sotterraneo. 
Quello che mi ha colpito di più di queste cento pagine è stato il cambiamento di registro dell'autrice. Lo stile è sempre scorrevole e piacevole, ma non siamo più insieme a Thea perciò non c'è l'ironia che contraddistingue la protagonista, c'è oscurità. La sensazione che regala il prequel è oppressione e malvagità. Se avevo dubbi circa i cattivi di turno, ovvero gli Azura, è scomparsa. Il Mondo Sotteraneo è uno strano misto tra sfarzo e la tana fangosa di crudeli assassini. Non è semplice dare forma e credibilità a un mondo sotterraneo, a meno che non si scivoli in semplicistiche analogie con l'inferno, ma l'autrice è riuscita bene a delinearne l'atmosfera e le regole. 
Damian cresce in un mondo in cui tutto è regolato dalla violenza, dalla crudeltà e dai giochi di potere, un luogo crudo dove la speranza è assente, eppure in Damian c'è qualcosa di diverso. Lui si adegua alle regole del mondo in cui cresce ma non le fa mai sue davvero. 
Il prequel spiega come Damian riesca a scappare dal Mondo Sotterraneo e finisce riallacciandosi al primo incontro tra lui e Thea nella palestra del Palazzo. 
Vorrei davvero raccontarmi di più ma essendo poche pagine rischio di dire troppo e rovinare la lettura, quello che è certo, è che non potete perderlo. Il secondo libro della serie "Il sogno dell'Incubo" che ho finito di leggere proprio oggi - quindi prestissimo posterò la recensione - ha un intreccio narrativo denso, ben construito, ma denso e il prequel aiuta a posizionare tutte le tessere del mosaico al loro posto. 
E' solo una novella quindi anche la recensione è in formato mini, ma il mio voto resta lo stesso.