giovedì 30 maggio 2013

Mini-Recensione racconto IL MURO di Pellegrino Dormiente

Buondì miei cari Lettori/Lettrici,
la scorsa settimana ho finalmente trovato il tempo per leggere questo breve racconto inviatomi dall'autore Pellegrino Dormiente; vi avevo già parlato di questa storia in uno degli appuntamenti con la mia mailbox. 
Si tratta di un racconto in download gratuito sul sito della Mela Avvelenata, qui il link
E' di genere fantasy/distopico e sul sito è possibile scaricare anche la versione audiolibro. 
 
 
 
Trama: 

La Missione era sempre esistita, o almeno così tutti dicevano. Gli Dei avevano fatto dono al Popolo di una accogliente e rigogliosa striscia di terra racchiusa tra il Grande Muro e il Mare Dolce. Non avevano preteso sacrifici di sangue e libagioni, né imposto leggi e divieti, ma solo chiesto che la Missione venisse compiuta.
Questo è un primo assaggio dello stile dell'autore che al momento sta lavorando all'editing del suo romanzo Menti Gemelle di prossima pubblicazione. 

Il mio pensiero:

Peccato che sia così corto. L'idea di questo muro contro cui tutti lottano in maniera fisica cercando di abbatterlo con le proprie mani e soffrendo al punto da rimanere senza arti è sicuramente cruda ma di grande impatto. L'eroe della cumunità è chi riesce ad abbatterlo, ma come nell'antichità non tutti sono degni di combattere contro il muro. C'è chi supera il pregiudizio della selezione perché si sente chiamato a questa battaglia: l'eroe. 
Narrativamente è ben costruito e lo stile è scorrevole, ma la brevità, meno di venti pagine, non permette di godere a pieno della storia. Ho avuto la sensazione di essere di fronte all'abbozzo di un romanzo breve, un racconto che potrebbe essere la presentazione di un libro. Avrei voluto sapere di più su questa dimensione societaria, sul perchè quel muro è lì da sempre e da sempre viene preso a pugni per essere abbattuto. I personaggi sono sacrificati in poche pagine ed emorgono appena. 
Colgo l'occasione per invitare l'autore a pensare di regalare a questo racconto un respiro più ampio perchè l'idea è valida e colpisce subito il lettore.