sabato 24 novembre 2012

Pensieri e Traguardi

Di solito sono un pò restia a parlare di me, sembra una frase fatta ma è più vera di quanto non pensiate. Però questa settimana sono arrivate due belle notizie e sento la necessità di condividerle. 


La prima riguarda il mio romanzo d'esordio: La Bestia, edizioni Reverie.
L'editore mi ha comunicato che è praticamente esaurito. Ci sono ancora delle copie in distribuzione, poche, e dirette a soddisfare le prenotazioni.
Sono rimasta senza parole! 
Ho messo anima e corpo in questo libro, e pubblicando con un piccolo ma vero Editore ero consapevole che la strada sarebbe stata lunga e dura, perciò, immaginate quanto sono contenta :D, è uscito solo il 20 giugno scorso. 
Certo non si tratta di migliaia di copie, ma nemmeno di decine, siamo nel mezzo ;)
Adesso si parla di ristampa e di edizione digitale. 
Ma su tutte queste novità vi terrò aggiornati :)
Per me è un importante traguardo!!




La seconda buona notizia della settimana, a volte capitano sequenze fortunate, è stato il regalo che mi ha fatto il blog Leggendariamente.
Da quando sono entrata a far parte del "bloggamondo" mi sono divertita a partecipare a molti contest e giftaway, ma non avevo mai vinto, invece questa volta il mio volo è stato scelto. Non vedo l'ora di ricevere il libro e iniziare quest'interessante lettura :D
Oltre al premio in sè, i contest sono un ottimo esercizio di scrittura creativa, quindi voglio ringraziare tutti/e i/le blogger per il loro impegno. 

Condivido qui il mio volo: 


LIBERA DI SCEGLIERE

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Infilai il guanto di pelle fino al gomito, a coprire la manica, e mi avvicinai alla gabbia. Cleo si agitava, era il suo primo spettacolo, ma si fece incappucciare senza problemi. Le sue unghie lunghe affondavano nella pelle e sentivo la morsa stretta sul braccio. Senza protezione mi avrebbe lacerato solo sfiorandomi.
Famiglie, erano questi i miei spettatori e come Cleo, anche per me era il primo spettacolo. Mi avvicinai al centro dello spiazzo erboso dei giardini botanici di Siena, era un bel pomeriggio di sole. I bambini trepidavano nell’attesa di vederla volare e io tremavo per l’emozione e l’ansia.
Cleo sarebbe tornata?
Per diventare falconiere ci volevano anni, io ne avevo solo diciassette, anche se mio padre mi ha cresciuta con i falchi.
Tolsi il cappuccio a Cleo e il suo furbo musetto appuntito comparve.
Alzai il braccio e lei partì.
Spiccò il volo e si librò nel vuoto, le ali si distesero senza sforzo e si riempirono d’aria.  La sentii gridare mentre si allontanava oltre i tetti della città storica.
Torna Cleo – pensai.
Sperai non trovasse niente da cacciare che la distraesse dal suo legame con me. Avvicinai il fischietto di richiamo alle labbra e soffiai più forte che potevo, perchè sentisse. Io non riuscivo più a vederla, ma sapevo che lei ne era in grado.
Poi fissai l’orizzonte ... dopo pochi istanti Cleo ripiegò le ali e si posò sul guanto.
Lei è libera di scegliere, ma sceglie di tornare da me. E io volo con lei ogni volta che torna alla sua natura: il cielo.