domenica 31 agosto 2014

Songs to Read #1

Che cos'è Songs to Read? E' una nuova rubrica del blog che ho in testa da un bel po' di tempo. Premetto che non sono una super intenditrice di musica e nemmeno voglio mettermi in cattedra (non ne ho le competenze) voglio solo dedicare una spazio a quelle canzoni che riescono a farmi sorridere, emozionare e pensare.
Quante volte una canzone è stata per voi la parola giusta al momento giusto?
Ecco, Songs to Read non è altro che questo, la condivisione di quei momenti.
Per me raccontare una storia senza avere in testa una canzone di sottofondo è difficile, per questo ho sempre la mia playlist quando scrivo e spesso mi soffermo a leggere attentamente i testi delle canzoni che ascolto perchè involontariamente la forza di quelle parole filtra attraverso di me dentro la storia narrata. Direte voi, le canzoni vanno ascoltate e non si leggono. Per me non è così, l'ascolto è il primo approccio, quello grazie al quale conosco la canzone e me ne innamoro. Ma se mi piace veramente voglio leggerne il testo, perdermi dentro ogni parola, cercare d'immaginare lo stato d'animo di chi l'ha scritta.
Insomma da tutti questi pensieri ingarbugliati è nata Songs to Read.
Inauguro la rubrica con questa bella "canzone da leggere":

I Qualunquisti, The Zen Circus

"l'ultimo dei tuoi problemi è trovare da mangiare / l'ultimo dei tuoi pensieri è che qualcuno ti possa odiare / non c'è niente di male nell'essere un consumatore / tu vorresti anche capire ma nessuno te lo vuol spiegare / giuro che mi fa arrabbiare questa storia della coerenza / che solo chi l'ha sempre in bocca riesce a farne senza / non credo di esser superiore anche io guardo sanremo / e come diceva ghandi: "vincere e vinceremo" / non chiamarci proletari / dai no, che non ce n'è bisogno / piuttosto siam velleitari / gente come te / pensa poco e ridi scemo che la vita è un baleno / ridi scemo e bacia tutti, prima o poi son tutti morti / ridi scemo e di gusto che sei nel paese giusto / ridi pazzo e piangi forte / e tira a campare / l'ultimo dei tuoi problemi è la mobilità sociale / che non s'è mai capito cosa vuol significare / infatti siam tutti in giro che non si riesce a passare / che ci sia di sociale ce lo devono spiegare / son poveri di spirito i poveri in generale / per diventare povero devi esser matto da legare / un sorriso al posto giusto, un abbraccio alla mammina / e come disse hitler: "alzati e cammina" / non chiamarci comunisti / dai che non ce n'è più bisogno / piuttosto siamo i qualunquisti / gente come te"  Dall'album Nati per Subire - 2011

Per chi non li conoscesse questo è il video:





Sul talento degli Zen Circus c'è poco da discutere ;) questa canzone mi piace particolarmente perchè riesce a tratteggiare l'essenza del qualunquismo e a ironizzarla. E' una di quelle canzoni capaci di farmi sorridere e pensare, pensare alla differenza fra l'essere e l'apparire.
Ma come è solito nelle canzoni ciascuno percepisce e ascolta ciò che vuole, e voi cosa ne pensate?

martedì 19 agosto 2014

Blogtour TUTTA COLPA DEL MARE (e anche un po' di un mojito): V Tappa, Come si prepara un mojito?


Buongiorno miei cari bloggalettori,
avete già letto TUTTA COLPA DEL MARE (e anche un po' di un mojito) di Chiara Parenti? Ancora no?!? Va bene, rimediamo subito ^_^ qui ci sono tutte le info che vi servono per farvi un'idea sul libro:

Scheda del Libro:

Titolo: Tutta Colpa del Mare
Autore: Chiara Parenti
Editore: Rizzoli
Collana: YouFeel
Prezzo: 2,49
Versione ebook acquistabile sugli store online


Trama:


"La vita di Maia Marini procede a vele spiegate verso la felicità: un fidanzato appartenente a una prestigiosa famiglia, un lavoro presso una delle più rinomate agenzie di comunicazione di Milano, tre amiche splendide con cui trascorrere il weekend per festeggiare l’addio al nubilato di Diana, la futura cognata! Peccato che la meta prescelta sia la Versilia, dove Maia ha passato le vacanze fino all’estate dei 16 anni. Ritornare nei luoghi in cui ha lasciato il cuore e rivedere Marco, il primo amore, la manda in tilt. Così decide che qualche mojito non potrà farle male… e anzi l’aiuterà. Il mattino dopo, però, Maia non ricorda niente. Non ha idea di cosa abbia combinato durante quel folle venerdì notte. In compenso, però, lo sanno i suoi 768 amici di Facebook. Cercando di ricucire una situazione compromettente e compromessa in ogni settore della sua vita, Maia si troverà a porsi una domanda fondamentale: e se invece che la fine di tutto, fosse solo un nuovo inizio? Perché se è vero che l'alcol fa fare pazzie, è altrettanto vero che a volte aiuta a fare la cosa giusta! "

Per leggere la mia recensione cliccate QUI.
Per vedere il bellissimo e divertente booktrailer invece schiacciate Play ;)

 



Ma veniamo alle cose serie, a chi piace il mojito?

Tutti con le mani alzate, bravi, bravi!!
Io invece niente, almeno fino a che la gravidanza non finisce, ma è per questo che sono stata scelta da Chiara, per osservarvi nella vostra "notte da leoni" ;) scherzo!
Anzi, vogliamo che in quest'estate facciate follie e così, ecco la ricetta del mojito.

Il vero Mojito cubano, quello che facevano al principio e ancora fanno tutt'oggi a Cuba, è esotico, fresco, profumato e squisito. Il Mojito originale non è una bevanda alcolica troppo forte, ma un cocktail dissetante, che la popolazione cubana beve per rinfrescarsi dal caldo estivo, sia al mattino che la sera (e quindi non deve presentare una gradazione alcolica troppo intensa ma se fate come Maia e ne bevete troppo, beh il risultato è una notte di scatenato divertimento). Vediamo la ricetta.

Gli ingredienti per un cocktail Mojito

5 cl rum bianco cubano
il succo di mezzo lime
2 cucchiai di canna raffinato bianco
acqua gasata o soda q.b.
Menta fresca, qualche fogliolina (la hierba buena è l'ingrediente originale, ma non facilmente reperibile in Italia)
angostura, una goccia (opzionale)
un bicchiere Tumbler alto

Preparazione:

Prima di tutto versate nel bicchiere due cucchiaini di zucchero di canna bianco, e il succo di mezzo lime. Mescolate con un cucchiaio lungo da bar o con uno stinger. Aggiungete la menta, non pestatela ma premetela solo leggermente, per profumare gli altri ingredienti, ma non renderli troppo amari.

Unite il ghiaccio, il rum bianco e infine l'acqua gasata o il Seltz. Servite con una cannuccia e un rametto di menta decorativo. Una goccia di angostura alla fine è opzionale.




A questo punto, brindiamo!



Ma il post non finisce qui perchè insieme al blogtour c'è anche il giveaway con in palio il bellissimo "bracciale del mare" e ora vi spiego come fare per vincerlo.

Per quanto riguarda il giveaway ci sono un pò le solite regoline da seguire ed il Form da compilare (iscrizioni ai blog, piacciare pagina facebook, rispondere a domandina, condividere, condividere e ancora condividere), tutto come indicato nel post di Glinda di Atelier dei libri (tutti QUI), ma il passaggio che assolutamente non dovete saltare per vincere il favoloso premio è un Selfie!
"Se volete il Bracciale del Mare, inviateci un selfie originale ispirato all’amore che nasce in riva al mare. La foto dovrà contenere, in qualche modo (date ampio spazio alla fantasia, eh!) il titolo del libro.

Postate le vostre fotine tra i commenti dei blog che partecipano al blogtour: gli hashtag da utilizzare sono quello del romanzo #TCDM e quello della collana#YouFeel. 

Avete tempo fino al 28 agosto. Poi Chiara Parenti chiamerà il suo gattone, Lady Gaga e insieme a loro e alle amministratrici dei blog coinvolti decideremo chi ha vinto. Le vostre foto potete anche pubblicarle sulla pagina evento del blogtour (qui)."

Il fantastico premio in palio per questo Blog Tour quindi è niente poco di meno che un braccialetto con i charms ispirati al libro e sarà Lady Gaga, la gatta dell'autrice nonché giudice imparziale, a stabilire chi si sarà aggiudicato il premio.




Quindi nell'ordine le cose da fare oggi sono queste:
1) andare al supermercato e comprare gli ingredienti per il mojito
2) preparare e bere il mojito
3) fare il selfie e postarlo sulla pagina evento
Buona fortuna a tutte!!

CALENDARIO BLOGTOUR
4 agosto - 1° TAPPA – Presentazione Blogtour + Apertura Giveaway 
5 agosto – 2° TAPPA – Presentazione Dream Cast
8 agosto – 3° TAPPA –Intervista all’Autrice
14 agosto - 4° TAPPA – Viareggio e il Carnevale Estivo
19 agosto - 5° TAPPA – Come si prepara un mojito? (tappa alcolica! ^_^)
22 agosto - 6° - Recensione
26 agosto - 7° TAPPA – I luoghi del romanzo
29 agosto - 8° TAPPA – Il libro-gioiello + Vincitore del Giveaway


La prossima Tappa sarà il 22 agosto sul blog

 


giovedì 14 agosto 2014

Recensione: TUTTA COLPA DEL MARE di Chiara Parenti

Cosa fate di bello miei cari bloggalettori in questa vigilia ferragostana?
State progettando grigliate e picnic con tanto di mappa e previsioni meteo minuto per minuto? In effetti in questa strana estate ci sono poche alternative, ma per me questa è un'estate speciale ^_^ sono in attesa di una bimba che nascerà a novembre. Si, insomma non piango se piove e c'è un bel freschino al posto dell'afa opprimente ;)
Ma veniamo alla recensione di oggi. Una recensione che torna dopo un bel po' di tempo grazie a Chiara Parenti che ha scelto il mio blog come tappa del suo blogtour con Tutta Colpa del Mare (e anche un po' di un mojito) di cui trovate tutte le info qui. In palio c'è un bellissimo braccialetto e avete tempo fino alla fine del mese per partecipare, ma sopratutto è un giveaway davvero divertente quindi vi consiglio di andare a sbirciare il regolamento.


Scheda del Libro:

Titolo: Tutta Colpa del Mare
Autore: Chiara Parenti
Editore: Rizzoli
Collana: YouFeel
Prezzo: 2,49
Versione ebook acquistabile sugli store online


Trama:

"La vita di Maia Marini procede a vele spiegate verso la felicità: un fidanzato appartenente a una prestigiosa famiglia, un lavoro presso una delle più rinomate agenzie di comunicazione di Milano, tre amiche splendide con cui trascorrere il weekend per festeggiare l’addio al nubilato di Diana, la futura cognata! Peccato che la meta prescelta sia la Versilia, dove Maia ha passato le vacanze fino all’estate dei 16 anni. Ritornare nei luoghi in cui ha lasciato il cuore e rivedere Marco, il primo amore, la manda in tilt. Così decide che qualche mojito non potrà farle male… e anzi l’aiuterà. Il mattino dopo, però, Maia non ricorda niente. Non ha idea di cosa abbia combinato durante quel folle venerdì notte. In compenso, però, lo sanno i suoi 768 amici di Facebook. Cercando di ricucire una situazione compromettente e compromessa in ogni settore della sua vita, Maia si troverà a porsi una domanda fondamentale: e se invece che la fine di tutto, fosse solo un nuovo inizio? Perché se è vero che l'alcol fa fare pazzie, è altrettanto vero che a volte aiuta a fare la cosa giusta! "
Chi è Chiara Parenti?


Chiara Parenti è laureata in Filosofia, è giornalista pubblicista e lavora nell’ambito dell’editoria e della comunicazione. Appassionata di scrittura creativa, è autrice di un manuale di scrittura e coautrice di diversi saggi. Il suo blog personale "Il giardino d’estate" è online all’indirizzo chiaraparenti.blogspot.it.








Il mio pensiero:

Non conoscevo la collana YouFeel di Rizzoli e questo è l'unico che ho letto, il genere ironico e romance in generale mi piace anche se ammetto di essere una lettrice onnivora e umorale. Ovvero leggo di tutto basta che sia il libro giusto nel momento giusto, ma si sà, le donne in dolce attesa hanno frequenti sbalzi ;)
Tutta colpa del mare (e anche un po' di un mojito) è una storia divertente in cui i due personaggi principali Maia e Marco sono ben delineati e emergono con forza, la trama riprende molti dei clichè del genere ma non scade nel banale grazie allo stile dell'autrice che è ironico e pungente.
Il rischio c'era, quello di ritrovarmi a leggere una brutta copia italianizzata di Kinsella, ma potete stare tranquille (chissà perchè penso sempre a lettrici donne) non è questo il caso.
Più che un romanzo direi che è una novella però, la brevità lo penalizza perchè contrae molto il tempo della narrazione, si parla di pochi giorni in cui si svolge tutto, e così i personaggi secondari, che sono tanti, restano nell'ombra, risultano un contorno funzionale all'azione dei protagonisti ma non emergono. E' un peccato perchè alcuni sono molto divertenti e avrei voluto sapere di più sul loro conto.
L'incipit non lascia molto scampo, il lettore si trova in una "macchinata" detto alla toscana (e qui ci stà) di donne dirette in Versilia per un addio al nubilato. E la curiosità scatta subito ;) L'unico appunto che mi sento di fare riguardo all'incipit è la sua densità. Le amiche vengono presentate tutte insieme nel giro di due pagine e sono un sacco d'informazioni da digerire contemporaneamente quando il lettore ancora deve familiarizzare con la protagonista e il suo punto di vista, avrei preferito gustarmelo di più, avrei preferito che fosse più diluito. Sarebbe bastato iniziare con Maia e Diana in macchina per poi passare a prendere le altre. Mi è piaciuta molto invece l'alternanza tra passato e presente, la storia fra Maia e Marco viene narrata un po' per volta e questo permette al lettore d'identificarsi in Maia e nel dipanare dei suoi ricordi che così riaffiorano piano, piano. E' questa la parte che più mi ha emozionato, l'irrazionale profondità del primo amore.
E' una lettura perfetta per un weekend al mare perchè è leggera, divertente, emozionante, la giusta compagnia sotto l'ombrellone. E tra i rumori della spiaggia e quelli delle onde anche il vostro primo amore tornerà nei vostri pensieri, spero solo che il vostro presente vi piaccia più del passato o sarete costrette a fare una scelta, come succede a Maia! ^_^
E' una lettura che mi sento di consigliare agli amanti del genere.


P.S. Di solito non dò i mezzi punti ma in questo caso il mio voto è un 3,5 su 5.



giovedì 8 maggio 2014

Conoscete i segreti dell'amore? Ecco un'enciclopedia che fa per voi...

Cosa combinate cari bloggalettori?
Lo sò, i miei post sul blog ultimamente sono saltuari, ma mi voglio far perdonare e per questo vi parlo di una bellissima iniziativa. Conoscete bookabook? E lo scrittore Enzo Fileno Carabba?
Sono sicura che la risposta alla seconda domanda non può che essere affermativa, in caso contrario questa è l'occasione giusta per leggere l'anteprima del suo ultimo libro Enciclopedia dell'Amore, edito da chi? Qui viene il bello, potreste essere proprio voi gli editori. 
Come? E' semplice, con un contributo di anche soli 3 euro. 
La prima cosa che dovete fare è andare a questo link http://www.bookabook.it/campaigns/enciclopedia-dell-amore/ gustarvi la lettura dell'anteprima di Enciclopedia d'Amore e poi decidere se sostenere o meno la pubblicazione del libro. Attenzione però, ad ogni libro viene dato circa un mese di tempo per raggiungere il budget prefissato per la pubblicazione in ebook e/o in cartaceo. Ci sono tanti premi che vi aspettano durante tutto il gioco, perchè alla fine si tratta proprio di questo. 
Man mano che il budget di raccolta fondi sale potrete leggere altri capitoli del libro in esclusiva anteprima e al raggiungimento del budget riceverete il libro. 


Enzo Fileno Carabba

Enzo Fileno Carabba nel 1990 ha vinto il Premio Calvino col romanzo Jakob Pesciolini (Einaudi 1992), primo volume di un’ideale trilogia fantastica che comprende: La regola del silenzio (Einaudi 1994) e La foresta finale (Einaudi 1997).
Poi ha scritto altri libri.
Nel 2003 un suo romanzo di riconciliazione con la realtà è uscito prima in Francia: Mauvais signes (Gallimard, Série Noire). In Italia è stato pubblicato col titolo Pessimi segnali (Marsilio 2004).
Nel 2011 è uscito Con un poco di zucchero (Mondadori).
Nel 2012 ha pubblicato il romanzo storico per ragazzi Attila (FeltrinelliKids). Ha scritto racconti, libri per bambini, testi per il teatro e libretti d’opera. Ha condotto programmi radiofonici. Tiene corsi di tecnica narrativa.
Nella rubrica del Corriere fiorentino intitolata “Storie d’amore” racconta vere storie di coppie (siamo attorno alla duecentocinquantesima puntata). Ispirandosi liberamente a questa esperienza ha scritto l’Enciclopedia dell’amore. Appassionato di giri a piedi e sott’acqua, è anche autore di reportage naturalistici, in particolare dalla Toscana selvaggia. Sta scrivendo una serie di racconti sui paesi fantasma.
 
Bene, vi ho messo curiosità?
 

mercoledì 26 marzo 2014

Anteprima libresca: EXTRAUNIONE E LA FORTEZZA DI NUGARI di Michele Raniero


Mio Dio!! Ho realizzato soltanto ora che è passato oltre un mese, più di un mese che non scrivo nel blog. In realtà da gennaio la mia vita ha subito un cambio di ritmo, sono successe un sacco di cose, novità che hanno sempre a che fare con i libri. Da lettrice accanita quale sono ho voluto circondarmi di libri per tutto il giorno, sì, sono diventata libraia. Ho preso al volo un'occasione e adesso "la book blogger gestisce" una libreria indipendente, la Libreria Universitaria Leggere di Arezzo. Sono come una bambina nel negozio di giocattoli ^_^ ma vi parlerò meglio di questa importante novità in un post dedicato. Oggi sono qui per presentarvi una prossima uscita LA FORTEZZA DI NUGARI di Michele Raniero libro secondo della serie La Società degli Uomini Morti.









Scheda del libro:

Autore: Michele Raniero
Editore: Edizioni Il Ciliegio
Pagine: 296
Pubblicazione: aprile 2014
ISBN 978-88-6771-109-3
Prezzo: 17 euro
Sito: www.extraunione.it


Trama:
  
"Il vice-generale Met Gresten e il fedele amico Sam Douson non hanno fallito la missione: l’inaspettata quanto improbabile alleanza fra Unione e la Società degli Uomini Morti è stata stretta, ed è quindi giunto il tempo di mettere da parte gli antichi dissapori e combattere fianco a fianco. Gli invasori neutoniani hanno ormai in pugno oltre metà del pianeta e, spintisi fino alle porte della Fortezza di Nugari, progettano la conquista dei territori di ExtraUnione.
Met farà tutto ciò che è in suo potere per impedirlo e per difendere la città degli Uomini Morti dall’assalto dell’esercito del Primarca, leader di Neuton. Il vice-generale sarà in grado di convincere gli Uomini Morti a combattere al suo comando? Di trovare le parole giuste per persuaderli che, al di là delle diverse decisioni e delle divise indossate, il fine perseguito è lo stesso? È tempo di risollevare la testa, di imbracciare le armi e riprendersi la propria libertà.  È tempo di combattere".


Autore:



Michele Raniero è nato nel 1991 a Rivoli, in provincia di Torino, e vive ad Orbassano. Frequenta il terzo anno della Facoltà di Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Torino. ExtraUnione e La Società degli Uomini Morti è il primo romanzo di una tetralogia ambientata nel futuristico mondo di ExtraUnione, pubblicata dall'editore il Ciliegio.





Per chi ancora non conoscesse il primo libro della serie:

EXTRAUNIONE E LA SOCIETA' DEGLI UOMINI MORTI


Scheda del libro:


titolo Extraunione e la società degli uomini morti
autore
editore Edizioni Il Ciliegio


collana Pegaso
pagine 228
pubblicazione   2013







Trama:

"Unione rischia di essere definitivamente distrutta dall’attacco di una potenza straniera che ha tessuto il suo piano di conquista alla ricerca di vendetta. Forse un’ultima speranza alberga in un altro continente sottomesso, quell’Extraunione comandata dalla Società degli Uomini Morti, un’organizzazione clandestina nata nell’odio, che agogna la libertà perduta, che lotta per la rinascita. Met Roustin, in una corsa contro il tempo, dovrà cercare di unire quei due mondi che, a causa dello strano disegno del Destino, sono entrambi suoi, prima che l’intero pianeta paghi le colpe di un solo uomo".



Devo ancora iniziare questa lettura ma sono tante le belle opinioni che ho letto sul primo libro perciò ora che il seguito è uscito non tarderò a tuffarmi in questa bella storia. Resto molto delusa quando inizio una serie e poi del seguito non si vede neanche l'ombra -.-
E voi? L'avete già letto? Siete impazienti di leggere il seguito?







lunedì 17 febbraio 2014

Recensione: ONYX di J.L. Armentrout

Cari Bloggalettori,
che cosa combinate di bello in questo periodo? Quali libri occupano il vostro comodino? Il mio devo dire che è particolarmente affollato in questo periodo come al solito la mia voglia di leggere e comprare libri supera di gran lunga il tempo che ho a disposizione per leggerli.
Quello di cui vi parlo stasera è un libro per cui avevo grandi aspettative, è il seguito di Obsidian, Onyx. Diciamo che mi trovavo nell'infelice situazione di aver amato il primo libro Obsidian, essere stata delusa da Shadows, il prequel della serie Lux e quindi Onyx è stato un po' la prova del nove. Per fortuna, la prova è stata superata a pieni voti ^_^






Titolo: Onyx
Autore: Jennifer L. Armentrout
Pagine: 368
Dimensioni: 14 x 21.5cm
Copertina: Cartonato con sovraccoperta
Prezzo: € 12,00
Uscita: 29 gennaio 2014
ISBN:9788809783539
EBOOK: Disponibile anche in ebook
 
Alcuni link utili:
Link del libro su Giunti Editore: http://www.giunti.it/libri/narrativa/onyx/
Link della pagina autrice sul sito di Giunti Editore: http://www.giunti.it/autori/jennifer-l-armentrout/
Link allo sfoglialibro: http://docs.google.com/viewer?url=http://www.giunti.it/media/onyx-sfoglialibro-Z66BTRER.pdf&embedded=true
Link del libro su Giunti Store, il nostro sito di e-commerce: http://www.giuntistore.it/narrativa/onyx-18819
Link al video di "Aspettando Onyx": http://www.youtube.com/watch?v=GI8ccOH0BTE




 
Trama:

"Daemon Black ultimamente è cambiato: dolce, passionale, protettivo e addirittura geloso, sembra davvero prendere sul serio la relazione con Katy, che adesso è qualcosa di più di una bizzarra connessione aliena. E Katy? Ancora combattuta, non può più negare di esserne perdutamente innamorata. Però non è facile godersi una storia d’amore quando il pericolo è in agguato: una minacciosa presenza che viene da un altro mondo e nasconde segreti impensabili.
Katy è sconvolta per aver appreso cose che non poteva lontanamente immaginare e l’improvvisa apparizione di qualcuno creduto morto non rende certo la situazione più semplice. Determinati a scoprire la verità sulla scomparsa di Dawson e della sua ragazza, Katy e Daemon si trovano ad affrontare una lotta di dimensioni cosmiche. Nessuno è ciò che sembra e i segreti nascosti per così tanto tempo reclameranno le loro vittime. A volte esistono nemici più forti dell’amore.."
 
 
Il mio Pensiero:

Come ho già detto ero felice d'iniziare questa lettura ma anche un po' titubante dopo la delusione del prequel shadows ma per fortuna, rispetto al prequel, Onyx è un altro mondo. Non sembra nemmeno scritto dalla stessa persona motivo che mi fa pensare sempre di più al fatto che Shadows fosse la prima bozza dell'inizio della serie Lux, rispolverata poi successivamente. 
Ma lasciamo stare Shadows e concentriamoci su Onyx.
L'ho letto in pochissimi giorni *grandi e profonde occhiaie al lavoro di mattina* anche perchè non concede pause. Se Daemon e Katy vi avevano conquistato in Obsidian, in questo secondo libro vi lasceranno senza parole. L'autrice fa sospirare i suoi lettori fino all'ultima pagina, i colpi di scena non mancano e la parte romantica è ben dosata con quella dell'azione. La nostra Katy non sarà più la stessa e nemmeno Daemon. Alla fine anche il nostro bel alieno capitolerà sotto il fascino della bookblogger Katy. Ma a cambiare più di tutti in questo secondo libro è proprio Katy che si ritroverà a indagare sulla scomparsa di Dawson. Della serie a volte ritornano.
E' un libro che non posso definire di passaggio come spesso capita nelle serie per il numero due, la storia cresce e tutti i tasselli cominciano a prendere il giusto posto. E' davvero un bel sequel c'è solo un però...finisce sul più bello. 
Sì, è uno di quei libri per i quali vorresti avere l'autrice a portata di mano per tirargli fuori di bocca il seguito, perchè non si può lasciare un lettore così, quindi se siete irrefrenabilmente curiosi forse dovreste aspettare l'uscita di Opal prima d'iniziare Onyx. Per esempio io ora sono qui che mi mangio le mani fino ai gomiti, ma non resta che aspettare. 
Se non avete ancora inizato questa serie ve la consiglio è divertente, leggera e se amate i libri vi conquisterà, perchè del resto la protagonista è una bookblogger con un vicino di casa particolarmente bello che la farà impazzire.
 

 

lunedì 27 gennaio 2014

recensione: LA PICCOLA MERCANTE DI SOGNI di Maxence Fermine

Cari bloggalettori,
che cosa leggete di bello? Io durante le vacanze di natale sono stata colpita dalla cover bellissima di questo libro, ero alla presentazione di un libro, un altro per la verità, e ho deciso di prendere questo. Conoscevo già l'autore, avevo letto e apprezzato Neve, però questa volta non sono stata soddisfatta. Forse miei bloggalettori sto diventando troppo esigente ma ci sono varie cose che mi hanno lasciato con l'amaro in bocca...


Scheda del libro:
Titolo: la piccola mercante di sogni
Autore: Maxence Fermine
Editore: Bompiani
Prezzo: 12,00euro
Collana: assaggi narrativa
Versione letta: cartaceo





"Malo ha undici anni e due genitori ricchi e distratti, con cui vive a Parigi, noiosamente, in mezzo al benessere. Il giorno del suo compleanno la madre gli organizza una festa lussuosa e lo ficca in taxi per farcelo andare da solo ma il taxi, sul Pont Neuf, viene urtato da un bus e finisce nella Senna. Il tassista riemerge, mentre Malo viene dato per disperso. In realtà, Malo ha trovato una botola in fondo al fiume, l'ha aperta ed è entrato in un mondo parallelo, dove incontra alberi che starnutiscono, gatti che parlano, ombre che rassicurano e una venditrice di sogni (belli) in bottiglia. Sono proprio i sogni però a mettere alle strette Malo: per comprarne qualcuno, il ragazzino si ritrova vittima del ricatto di un alchimista cattivo, che lo minaccia di farlo restare per sempre nel mondo delle ombre, al suo servizio. Per fortuna, Malo saprà come cavarsela - risvegliandosi in un mondo reale in cui il sottosuolo è solo un ricordo."


Il mio pensiero:

Diciamo che sono stata presa all'amo da una cover meravigliosa, adoro quest'illustrazione e questo stile, e dal fatto che avevo già letto l'autore. Se fosse stato un esordio avrei potuto essere più comprensiva ma visto che ha già pubblicato diversi libri non riesco proprio a fare sconti. 
Sì, anche questa recensione è negativa *sospira* ci sono periodi in cui le letture proprio non vanno. 
La prima cosa che mi ha lasciata perplessa è stata la scelta di inserire illustrazioni dilettantistiche all'interno. Sono frutto di un concorso organizzato dalla casa editrice francese. Al di là del gusto estetico, alcune mi sono piaciute mentre altre proprio no, non mi piace molto l'idea del concorso per giovani talenti perchè mi sembra l'ennesima trovata per illustrare un libro gratuitamente. Mi piacerebbe sapere se oltre al nome che campeggia sulla prima pagina del libro questi "giovani talenti" sono stati retribuiti per la loro opera o meno. 
In ogni caso, vista la bellissima cover e visto anche che la storia si presta bene per essere illustrata avrei investito un euro in più per un'illustrazione all'altezza. 
Secondariamente l'autore poteva fare uno sforzo in più. Ha delineato un mondo fantastico alternativo che è il regno delle ombre con personaggi molto belli che si trovano a metà strada fra il cirque du soleil e alice nel paese delle meraviglie. Ma poi quando il lettore si abitua a questo nuovo mondo e comincia ad amarlo la storia finisce. Il vero personaggio della storia, la piccola mercante di sogni, quella che come lettrice ho adorato, viene presentato e poi è sfuggente, si conosce poco di lei. Mette nei guai Malo e poi lo aiuta a uscire dai guai ma resta un mistero. Inoltre la fine sembra quasi troncata, come se l'autore da un certo momento in poi avesse deciso di aver scritto troppo. L'autore ci parla di una bambina che riesce a catturare i sogni ma poi non fa vivere al lettore nemmeno uno di questi sogni.
Insomma sarebbe stato più piacevole da leggere se si fosse risparmiato qualche personaggio e avesse approfondito meglio quelli principali. E' una storia per ragazzi, lo sò bene, ma risulta un po' piatta, priva di quella profondità che invece, con un piccolo sforzo in più, la storia poteva avere.