lunedì 2 settembre 2013

recensione REACHED di Ally Condie

Ho finito di leggere questo libro già da un paio di settimane ma non ho trovato la voglia di scrivere la recensione, non per voi miei lettori, la voglia di condividere le mie opinioni sui libri è sempre la stessa ma la delusione per il terzo capitolo di questa serie era tanta. Ormai avete capito, non è una recensione positiva e visto che non sono il genere di blogger che ama le stroncature, mi è difficile scriverla.


Titolo: Reached, l'arrivo
Autore: Ally Condie
Editore: Lain Fazi
Versione letta: ebook


Trama:

Il viaggio di Cassia è iniziato con un errore, un momentaneo bug negli ingranaggi della altrimenti perfetta immagine che dà di sé la Società. Dopo aver attraversato canyon in territori remoti per tornare libera; ora aspetta, pronta per l'ultimo atto, che l'attesa finisca. Insieme alla ragazza anche Ky e Xander sono uniti dalla stessa missione: lavorare per l'Insorgenza, l'enigmatica organizzazione che vuole far capitolare la Società. Dopo anni di attività sotterranea, l'Insorgenza è finalmente pronta a lanciare il suo attacco. Un virus letale viene rilasciato nei corsi d'acqua e in breve tempo il genere umano inizia a morire: la malattia dilaga velocemente e la Società non ha le risorse per curare tutti; l'Insorgenza sì. Dimostrando che la Società non è così affidabile e organizzata come vuole apparire, la forza ribelle ne distrugge quindi il caposaldo, l'idea di perfezione. Ma quando il virus muta e nessuno, nemmeno l'Insorgenza, sa come curarlo, serviranno misure straordinarie per salvaguardare il mondo in pericolo. Una giovane donna si è scagliata contro chi minaccia di eliminare quel che c'è di più importante: l'amore, la famiglia, la possibilità di scegliere. La quieta rivoluzione di Cassia sta per esplodere in una ribellione globale. L'ultimo capitolo della trilogia di Matched.

Prima di passare alla recensione di questo terzo libro, se non avete letto i primi due potete farvi un'idea seguendo i link Matched e Crossed.

La mia opinione:

Come ho già anticipato nell'introduzione del post non sono stata soddisfatta dalla scelta che l'autrice ha fatto per concludere la serie di Matched, ha perso l'originalità che mi ha affascinato nei primi due libri. 
La prima cosa che non mi è piaciuta è stata la scelta di usare tre punti di vista, quelli di Cassia, Xander e Ky. O meglio, per le prime pagine sembra una scelta interessante e permette al lettore di vivere la storia a 360gradi ma dopo un pò è davvero stancante, anche perchè i punti di vista s'intervallano continuamente, poche pagine alla volta. Perciò la sensazione che ho avuto è stata quella di un continuo inizio, ovvero appena stabilivo quella sintonia che permette al lettore d'immergersi completamente nella lettura e dimenticare che sta leggendo, il punto di vista cambiava. Tanto che mi sono sentita confusa e la serie l'ho amata e quindi conosco bene la storia. 
L'altra cosa pesante, nella lettura, è stata la forzatura della narrazione in alcuni passaggi come a voler chiudere tutti gli sviluppi narrativi. Ad esempio (attenzione rivelo una parte di trama) sapere che Lei è la fidanzata di Vick scappata e fatta reinserire sotto mentite spoglie nella società, non era fondamentale, sono entrambi personaggi secondari. Quello che mi è dispiaciuto invece e che l'autrice non abbia sviluppato a pieno l'attrazione che nasce fra Lei e Xander. 
In generale questo terzo libro è molto centrato sul sistema e sulla lotta tra la Società e l'Insorgenza e lascia da parte il cuore vero della storia, i tre personaggi che ho amato nei primi due libri. Avrei voluto che Cassia e Ky vivessero di più il loro rapporto, finalmente, invece restano separati per la maggior parte del libro e quando si ritrovano sembrano più una coppia consolidata che due che hanno attraversato il mondo per stare insieme. Perdonate il paragone. I personaggi mi sono sembrati emotivamente statici rispetto agli altri due libri.
Insomma se nel primo libro c'era la Società che li ostacolava, nel secondo si sono liberati e nel terzo sono diventati pedine dell'Insorgenza. 
Non mi ha regalato le emozioni che speravo, forse la mia era un'aspettativa alta, però il libro ruota essenzialmente intorno alla Piaga e alla cura per la Piaga.