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giovedì 5 febbraio 2015

Prossime uscite per Giunti - in libreria a Febbraio

Cari bloggalettori,
cosa leggete di bello? Io sono alle prese con Opal visto che a breve uscirà Origin e non posso certo restare indietro con questa bella serie. Ma vediamo quali sono le novità in arrivo in libreria per Giunti nel mese di febbraio.

ORIGIN - SERIE LUX #4




“ORIGIN” di Jennifer L. Armentrout
Data di uscita: 18 FEBBRAIO 2015

Titolo: Origin
Autrice: Jennifer L. Armentrout
Pagine: 400
Prezzo € 12
Dimensioni: 14 x 21,5 cm
Copertina: Cartonato con sovraccoperta
Uscita: 18 febbraio 2015
ISBN: 9788809801530




TRAMA

Sono passate trentuno ore, quarantadue minuti e venti secondi da quando le porte del quartier generale di Dedalo si sono chiuse, separando Daemon da Katy, rimasta nelle mani del nemico. E la rabbia che il giovane alieno sente bruciare dentro cresce a ogni istante, facendo tremare le pareti della cella in cui i suoi stessi compagni lo hanno rinchiuso per impedirgli di andare a salvare Katy: una follia che metterebbe a rischio la sua vita e la sicurezza dell’intera comunità dei Luxen. Ma Daemon sa che niente e nessuno potrà mai tenerlo lontano dalla ragazza che ama: anche se questo significasse radere al suolo tutto il suo mondo. Katy, intanto, può solo cercare di sopravvivere. Tenuta prigioniera e sottoposta a misteriosi test, entra in contatto con gli uomini di Dedalo, scoprendo scenari finora insospettabili che mettono in crisi tutte le sue certezze. È davvero possibile conoscere fino in fondo quelli che ami? Chi sono i cattivi? Dedalo? Gli umani? O magari gli stessi Luxen?



L’AUTRICE
Jennifer L. Armentrout, autrice bestseller del New York Times e di USA Today, vive nel West Virginia e ha scalato le classifiche internazionali grazie alla serie “Lux”, pubblicata in Italia da Giunti con grande successo.
Oltre a "Origin" sono già usciti "Obsidian", il prequel "Shadows" e, nel 2014, "Onyx" e "Opal". Nel 2015 Giunti pubblicherà l’attesissimo capitolo finale della saga, "Opposition".

LINK UTILI PER FARSI UN'IDEA:

Link del libro su Giunti Editore: http://www.giunti.it/libri/narrativa/origin/
Link della pagina autrice sul sito di Giunti Editore: http://www.giunti.it/autori/jennifer-l-armentrout/



L'ANELLO DEI FAITOREN 

 

 

 “L’ANELLO DEI FAITOREN” di Emily Croy Barker
Data di uscita: 11 FEBBRAIO 2015

Titolo: L’anello dei Faitoren
Autrice: Emily Croy Barker
Pagine: 624
Prezzo € 16
Dimensioni: 14 x 21,5 cm
Copertina: Brossura con bandelle
Uscita: 11 febbraio 2015
ISBN: 9788809771147

 
 
TRAMA

E se bastassero poche, enigmatiche parole a trasformare una ragazza molto delusa in una creatura dai poteri eccezionali? Nora Fischer non ha mai pensato di possedere doti straordinarie o di essere destinata a grandi cose. Anzi, da quando il fidanzato l'ha lasciata e la speranza di una promettente carriera universitaria è svanita nel nulla, è convinta di valere ben poco. Finché un giorno, dopo una festa in campagna, si imbatte in una vecchia lapide su cui legge alcuni versi dal significato oscuro. Pochi istanti e Nora stenta a riconoscere il luogo in cui si trovava fino a una attimo prima: davanti a lei si staglia un maestoso palazzo circondato da un parco lussureggiante, e una donna vestita di bianco la accoglie con entusiasmo. Nora non sa ancora di trovarsi al cospetto di Ilissa, la potente regina dei Faitoren. Trascinata in un turbinio di feste, passeggiate a cavallo e cene fastose, coperta di splendidi abiti e gioielli, Nora diventa la donna seducente e irresistibile che ha sempre sognato di essere: la compagna ideale per il bellissimo principe Raclin, che la chiede in sposa. Ma qualcosa stride in quell'universo perfetto. Chi sono le creature spaventose che Nora scorge nottetempo? Sta forse impazzendo o qualcosa di terribile si nasconde dietro le lusinge di Ilissa? E quell'uomo strambo che dice di essere il mago Auriendel, perché insiste a metterla in guarda dai Faitoren e a volerle insegnare le arti magiche? C'è un pericolosissimo sortilegio da sciogliere, quello dell'anello che Raclin ha messo al dito di Nora.
Un romanzo pieno di amore e crudeltà, per adulti e ragazzi, dove la magia è protagonista assoluta. Una storia che ha l'atmosfera della fiaba classica e il passo epico del fantasy contemporaneo.


L’AUTRICE

Emily Croy Barker vive nel New Jersey e si è laureata a Harvard. Dopo un'esperienza di vent'anni nel campo del giornalismo, ha deciso di dedicarsi alla scrittura, esordendo con l'originalissimo fantasy "L'anello dei Faitoren", accolto con grande entusiasmo dal pubblico. Oltre all'attività di scrittice, Emily Croy Barker dirige la rivista "The American Lawyer".

LINK PER FARSI UN'IDEA
Link del libro su Giunti Editore: http://www.giunti.it/libri/narrativa/l-anello-dei-faitoren/
Link della pagina autrice sul sito di Giunti Editore: http://www.giunti.it/autori/emily-croy-barker/
Link al booktrailer: https://www.youtube.com/watch?v=CHhyrORv90E
Link allo sfoglialibro: http://www.giunti.it/media/sfoglialibro-faitoren-KMG6MUB2.pdf
 
 
"Questa nuova uscita sembra proprio interessante, lo leggerò e presto saprò dirvi di più. Intanto segnatevi la data sul calendario, 11 febbraio, in libreria" 

CADE LA TERRA


 
 
“CADE LA TERRA” di Carmen Pellegrino
Data di uscita: 18 FEBBRAIO 2015

Titolo: Cade la terra
Autrice: Carmen Pellegrino
Pagine: 224
Prezzo € 14
Dimensioni: 14 x 21,5 cm
Copertina: Brossura con bandelle
Uscita: 18 febbraio 2015
ISBN: 9788809792548

 
 
 
 
TRAMA

Alento è un borgo abbandonato che sembra rincorrere l’oblio, e che non vede l’ora di scomparire.
Il paesaggio d’intorno frana ma, soprattutto, franano le anime dei fantasmi corporali che Estella, la protagonista di questo intenso e struggente romanzo, cerca di tenere in vita con disperato accudimento, realizzando la più difficile delle utopie: far coincidere la follia con la morale.
Voci, dialoghi, storie di un mondo chiuso dove la ricchezza e la miseria sono impastate con la stessa terra nera. Capricci, ferocie, crudeltà, memorie e colpe di un paese di “nati morti” che si tormenta nella sua più greve contraddizione: voler essere strappato alla terra pur essendone il frutto.
“Cade la terra” è un romanzo che acceca con la sua limpida luce gli occhi assonnati dei morti: sembra la luce del tribunale della storia, ma è soltanto il pietoso tentativo di curare le ferite di un mondo di “vinti”, anime solitarie a cui non si riesce a dire addio perché la letteratura, per Carmen Pellegrino, coincide con la loro stessa lingua nutrita di “cibi grossolani”. Seppellirli per sempre significherebbe rimanere muti.
Ma c’è orgoglio e dignità in queste voci, soprattutto femminili. Tornano in mente le migliori pagine di Mario La Cava, Corrado Alvaro e Silvio D’Arzo: prose appenniniche petrose ed evocative, come di pianto riscacciato in gola, la presa d’atto dell’impossibilità d’ogni epica.
“Cade la terra” è tassello romanzesco importante della grande letteratura meridionale novecentesca. Che venga pubblicato ora, in altro secolo, è solo la dimostrazione che gli orologi non sempre indicano l’ora esatta.
Un romanzo importante perché tutti ci portiamo dentro un piccolo paese abbandonato.


L’AUTRICE

Carmen Pellegrino ha scritto saggi di storia e racconti. Da qualche anno si occupa di luoghi morti rimorti e scampati, borghi, case, stazioni, teatri, luna park abbandonati. Anche di uomini e donne che la storia non ricorda. Nel tempo libero partecipa a funerali di sconosciuti. Questo è il suo primo romanzo.

LINK UTILI PER FARSI UN'IDEA
Link del libro su Giunti Editore: http://www.giunti.it/libri/narrativa/cade-la-terra/
Link della pagina autrice sul sito di Giunti Editore: http://www.giunti.it/autori/carmen-pellegrino/
Link al booktrailer: https://www.youtube.com/watch?v=ABFpvSekoy4
Link allo sfoglialibro: http://www.giunti.it/media/sfoglialibro-cade-la-terra-KSYAAP7C.pdf



Tre fantastiche uscite, non vedo l'ora.
E voi?

domenica 1 febbraio 2015

Recensione LOVE TOYS di Valeria Benatti e nuova sezione "Letture da Neo-mamma"

Cari Bloggalettori,
com è iniziato il 2015? Il mio nuovo anno è denso di emozioni, ogni giorno che passo insieme a mia figlia AnnaV è una scoperta. Vederla crescere e imparare le piccole cose è emozionante :D, così è inevitabile, le mie letture si sono un pò trasformate. Se prima sceglievo storie con protagoniste giovani donne e adolescenti, ora scelgo storie con giovani mamme. Perciò ho deciso di inaugurare una nuova sezione del blog che raccoglierà proprio letture dedicate alle neo-mamme dalla narrativa, ai manuali, ai saggi. Libri che parlano di mamme e alle mamme (ma un po' anche ai papà).  

Avrei voluto inaugurare la sezione con uno dei bellissimi saggi che ho letto durante la gravidanza, ma poi ho incontrato sulla mia strada di lettrice questo libro, una delle ultime novità Giunti del 2014 e mi sono detta che era la storia perfetta, una storia che parla di una donna/mamma che si reinventa completamente. Sto parlando di Love Toys di Valeria Benatti.





Love Toys di Valeria Benatti


Titolo: Love Toys
Autrice: Valeria Benatti
Collana: Narrativa Giunti Adulti
Pagine: 192
Prezzo € 19.90
Dimensioni: 14 x 21.5 cm
Copertina: cartonato con sovraccoperta
Uscita: 12 novembre 2014
ISBN: 9788809795129
 

TRAMA:
“Love toys” è un libro che mette allegria e sa giocare con il desiderio. È la storia di Daphne che vuole vendere sex toys per cercare una nuova strada professionale ma anche per rianimare il suo rapporto matrimoniale che sta facendo la muffa. Ha una nonna matta che la asseconda entusiasta, un padre diacono al quale si alza la pressione ogni volta che la vede, una madre francese sessuofobica che detesta sentire parlare di certe cose, due figlie diversissime fra loro. Il marito all’inizio pensa che il nuovo lavoro della moglie non porti che vantaggi alla loro vita sessuale, ma si accorgerà ben presto in che guaio si è ficcato. Ci sono amiche che la appoggiano e nemici che la osteggiano. C’è anche la maestra di una delle sue figlie, la temuta Greselin, che vuole organizzare addirittura una crociata per annientarla, o almeno redimerla. È una favola rosa piena di personaggi buffi e ragazzi imbranati, con tante fantasie sessuali inconfessabili e trucchi imperdibili per migliorare la vita di coppia. Riuscirà la nostra eroina a trasformare un paese bigotto nella mecca dell’amore vibrante?
+
 
L’AUTRICE:
Giornalista e voce storica di "Rtl 102.5", Valeria Benatti ha pubblicato “Kitchen in love” (Gribaudo, 2011), “Fulminata dall’amore” (Kowalski, 2013) e “La scelta di Samir” (Scripta edizioni, 2014), quest’ultimo per sostenere la Onlus CINI, Child In Need Institute, con cui collabora da vent’anni (www.adottaunamamma.it). È anche tra i soci fondatori di "Make a Change", movimento per lo sviluppo dell’impresa sociale in Italia (www.makeachange.it). Ha diretto "Serra Creativa", incubatore di talenti della Rai, e condotto il talk show "Fobie" in prima serata su La7. Vive e lavora a Milano. “Love toys” è il suo primo romanzo. 



Il mio pensiero sul libro:

 Per prima cosa la presentazione. Love Toys non è nel solito formato libro ma è inserito in un cofanetto che contiene oltre al libro un vero e proprio love toys, niente di volgare più che altro lo definirei curioso e l'oggetto stesso, si scopre leggendo, è parte integrante della storia. 

Quindi il primo approccio con Love Toys è stato tattile e visivo, per questo quando è arrivato a casa non ho saputo resistere, ho aperto il cofanetto e subito dopo ho iniziato a leggere il libro perchè ero troppo curiosa di capire il legame fra il gadget in regalo e la storia.
E la storia, non c'è che dire, è assolutamente coinvolgente.  
Love Toys scivola via pagina dopo pagina tra un sorriso e la curiosità di sapere cosa succederà dopo. Daphne è un personaggio così verosimile che sembra di conoscerla, sembra che a parlare sia un'amica. L'incipit fa capire già bene quale sarà il registro del libro e non c'è un momento in cui la storia appare fiacca, o troppo incredibile per quanto lo sia. La sorpresa maggiore è comunque alla fine del libro stesso nella pagina dei ringraziamenti in cui si capisce perchè la storia è così verosimile. 
Ma torniamo all'incipit, visto che a me è piaciuto particolarmente voglio condividerlo con voi:
" Luca arrivò a letto dopo la sua mezz'ora canonica di computer, giochi e social network, con la faccia tipica di chi è senza sesso da una settimana. Vide la moglie assorta nei suoi pensieri con indosso il pigiama con gli orsetti, tutta rannicchiata come se avesse freddo. Distolse lo sguardo, già irritato. "Bisognerà far l'amore" pensò Daphne guardando il marito "per togliergli quell'espressione rivendicativa. Bisognerà farlo così per qualche giorno almeno lui sorriderà". Si sarebbe potuto monitorare la loro vita sessuale semplicemente osservando le espressioni sul volto di Luca:
Fase 1: serafico/gaudente = soddisfatto
Fase 2: apatico/nervoso= in astinenza
Fase 3: torvo/incazzoso = in grave astinenza "

Sì, in questo libro si parla di coppie consolidate, di sesso che non si fa ma che sarebbe meglio fare invece che pensare a tutte le cose da fare quotidianamente. Si parla di sesso in modo ironico e mai volgare. Si parla di sesso perchè è una faccia dell'amore che spesso nelle coppie consolidate viene divorata dalla routine. Senza essere troppo bacchettoni la storia affronta un problema e la protagonista riesce a far diventare una mancanza del proprio rapporto in una rivoluzione sociale :) da rappresentante di cartoleria a Daphne Vibrante la regina dell'amore, la donna che aiuta mogli e mariti a riprendere confidenza gli uni con le altre. Ma beninteso il libro non è un manuale di sessuologia o di psicologia è una storia ben narrata e divertente. Se considerate che Daphne inizia a vendere sex toys scandalizzando il piccolo paese medio-borghese in cui abita, lei che è la figlia del diacono con una madre che non può nemmeno sentire pronunciare la parola "sesso". Il personaggio più carismatico, oltre alla protagonista Daphne, è senza dubbio sua nonna, la Dora, vecchietta colorata e senza preconcetti, anzi è aperta a ogni novità, compreso il singolare nuovo lavoro della nipote.

Per me che sono nel post-parto - chi ha partorito sa di cosa parlo - la ripresa dell'attività sessuale è una faccenda delicata e riderci sù sicuramente aiuta. 

Questo libro è consigliato a: alle donne che hanno voglia di ridere e riflettere sul calo di desiderio all'interno della coppia. Questo non significa che vi trasformerete in "Dee del Sesso" ma iniziare a pensare di diventare più "Vibranti" aiuta senz'altro!! 
Astenersi dalla lettura chi trema sentendo "sesso", "vagina" e "vibratori". 

 


 
 
 

martedì 21 ottobre 2014

Recensione: L'ARTE INGANNEVOLE DEL GUFO di Ella West

Cari bloggalettori,
cosa fate di bello? Io cerco di mettermi in pari con le recensioni arretrate mentre la mia pancia diventa sempre più enorme, i giorni passano e il parto si avvicina sempre più. Sono sincera, da una parte non vedo l'ora e dall'altra ho una paura fottuta 0_0
Così per non pensare troppo a quello che succederà leggo, come sempre leggere è la mia ancora di salvezza. Quello di cui vi parlo oggi è un libro edito da Giunti nella collana A, adulti. L'ho scelto perchè il titolo e la copertina m'incuriosivano molto, voi l'avete letto?



Scheda del libro:

Titolo: L'arte ingannevole del gufo
Autore: Ella West
Editore: Giunti
Collana: A
Edizione letta: cartacea
Prezzo: 12,00


Trama:

"Tutte le sere, dopo il tramonto, Viola si addentra nel bosco dietro casa. La grave malattia di cui soffre le impedisce di esporsi anche al minimo raggio di sole. Così, quando i suoi compagni sono impegnati con la scuola, lei dorme o sta in casa a suonare, e quando loro vanno a dormire, lei passeggia libera tra gli alberi del suo bosco, in compagnia del buio e di tutti gli animali che lo popolano.
Una sera, però, sul sentiero sterrato da cui non passa anima viva, scorge un’auto: un ragazzo tira fuori un corpo pesante dal bagagliaio e lo trascina sul sedile di guida, prima di dare fuoco alla macchina. Poi seppellisce qualcosa nel terreno vicino. Sei alberi dal ciglio della strada: per Viola è facilissimo ritrovare il punto in cui quel tizio ha scavato la buca… e dare inizio alla sua personale, pericolosa indagine.
Che cosa ci fanno tanti soldi sepolti nel bosco? E quel ragazzo è forse un assassino? Tornerà a cercarla? "


Autore:

Ella West è nata in Nuova Zelanda e ha scritto romanzi per ragazzi, ottenendo diversi premi. Vive in campagna e lavora part time come giornalista.


Il mio pensiero:

Peccato! Lo sò, iniziare una recensione così rovina tutta la poesia di leggerla però la verità è che avevo grandi aspettative per questo libro ma sono state disattese. Come anticipato il titolo m'intrigava molto e anche la cover, la sinossi prometteva una storia diversa dal solito ed ero curiosa di capire che genere di titoli la Giunti inserisce nella collana A per adulti. 
Il libro è scritto bene, scorrevole, la storia per le prime 30 pagine è coinvolgente perchè la protagonista è una ragazzina malata di xp ovvero la sua pelle non tollera il sole, se si espone alla luce solare muore a causa di tumori alla pelle perciò Viola vive di notte e dorme di giorno. Nonostante questa condizione terribile non è una protagonista lamentosa anzi, ha creato una sua routine di vita alternativa al resto del mondo, si tiene in contatto con il mondo attraverso il web e ama andare in giro per il bosco che circonda la sua casa durante le belle notti.  
Non appena il lettore ha familiarizzato con l'insolita vita della protagonista Viola che alterna notti per i boschi e sessioni di prove musicali, suona la viola come la madre, ecco che qualcosa squarcia la tranquillità della sua realtà isolata. 
Una notte Viola diventa testimone di un crimine efferato, omicidio. L'assassino, certo che nessuno l'osservi, seppellisce il bottino per cui ha ucciso e Viola entra in possesso di una enorme somma di denaro. Soldi con cui aiuta i genitori che sono strozzati dai debiti. 
E fino a qui il libro è bello, peccato che poi per quasi cento pagine non succede niente. Viola va nei boschi, suona il suo strumento, fa trovare mazzette di denaro ai genitori nella cassetta delle lettere. Insomma una noia mortale. La narrazione riprende vita dopo un'intervista a Viola che la madre accetta a sua insaputa. Dopo l'articolo sul giornale locale l'assassino capisce chi lo ha derubato del suo bottino e inizia a perseguitare Viola. Il romanzo viene presentato come una storia dal ritmo serrato e che lascia senza fiato, ma in realtà la narrazione non è per niente così. Anche quando l'assassino cerca di arrivare a Viola la suspance stenta a coinvolgere il lettore. Ho trovato un pò banale anche la risoluzione del romanzo, il confronto fra Viola e l'assassino ma non posso dirvi di più o rivelerei la fine. 
In sostanza, l'idea è originale ma le scelte narrative dell'autrice non mi hanno entusiasmato.


 
 

martedì 2 settembre 2014

Anteprime Libresche: le uscite Giunti di Settembre

Cari Bloggalettori,
siete tornati tutti dalle ferie? Bravi, non fate quelle facce tristi e lunghe, sapete bene che per un nuovo viaggio è sufficiente aprire un libro ;) e a settembre ci sono tante belle e nuove uscite Giunti. 
Allora eccole qua, scegliete il vostro prossimo viaggio:



MERCOLEDI 3 SETTEMBRE, in contemporanea con l’uscita del film in tutte le sale cinematografiche,  in libreria uscirà una nuova versione di "The Giver" di Lois Lowry, con una nuova bellissima immagine di copertina e un nuovo formato.


Titolo: The Giver
Autore: Lois Lowry
Pagine: 176
Prezzo € 12
Link del libro su Giunti Editore: http://www.giunti.it/libri/narrativa/the-giver-il-donatore/
Link della pagina autrice sul sito di Giunti Editore: http://www.giunti.it/autori/lois-lowry/


TRAMA
"Jonas è un adolescente che vive in un mondo perfetto. Nella sua Comunità non ci sono più guerre, differenze sociali o sofferenze. Tutto ciò che può causare dolore o disturbo è stato abolito, compresi gli impulsi sessuali, le stagioni e i colori. Le regole da rispettare sono ferree ma tutti i membri della Comunità si adeguano al modello di controllo governativo che non lascia spazio a scelte individuali. Ogni unità familiare è formata da un uomo e una donna a cui vengono assegnati un figlio maschio e una femmina. Ogni membro della Comunità svolge la professione che gli viene
affidata dal Comitato degli Anziani nella cerimonia annuale di dicembre. E per Jonas quel momento cruciale sta arrivando...
"

L'AUTRICE
Lois Lowry è nata nel 1937 alle Hawaii e attualmente vive nel West Cambridge. Ha al suo attivo oltre trenta romanzi. Con “The Giver” e “Conta le stelle” (entrambi pubblicati da Giunti) si è aggiudicata per ben due volte il Newbery Medal, il più importante riconoscimento letterario nell’ambito della letteratura per ragazzi. Dopo “The Giver” sono usciti, sempre per Giunti, tutti i romanzi della fortunata serie distopica: “La Rivincita”, “Il Messaggero”, “Il Figlio”.



Sempre MERCOLEDI 3 SETTEMBRE arriverà in libreria "Non c’è niente che non va, almeno credo” di Maddie Dawson per la collana Giunti Adulti.



Titolo: Non c’è niente che non va, almeno credo
Autore: Maddie Dawson
Collana: A
Pagine: 384
Prezzo € 15,90
Uscita: 3 settembre 2014
ISBN: 9788809792043
Link del libro su Giunti Editore: http://www.giunti.it/libri/narrativa/non-c-e-niente-che-non-va-almeno-credo/
Link della pagina autrice sul sito di Giunti Editore: http://www.giunti.it/autori/maddie-dawson/

TRAMA
"È sabato mattina e Rosie e Jonathan sono a letto in un momento di intimità, quando il telefono inizia a squillare senza tregua. Sul display compare un numero sconosciuto. Ancora non sanno che quella telefonata di per sé insignificante manderà all’aria tutta la loro vita. Più che quarantenni, Rosie e Jonathan sono gli unici fra i loro amici a non aver messo su famiglia e a vivere da eterni fidanzati in un quadrilocale che sembra arredato da due studenti. Impossibile immaginare che a pochi giorni da quel sabato Jonathan si inginocchierà davanti a Rosie chiedendole di sposarlo e seguirlo in California! La prima a storcere il naso di fronte all’improvvisa proposta è l’energica nonna Soapie: sognatrice, anticonformista, irriverente, Soapie ha sempre spronato Rosie a osare nella vita, a coltivare le sue passioni e seguire i suoi desideri. Per questo non capisce cosa spinga la nipote sull’altra sponda dell’ oceano, dietro a un ragazzotto con la passione per le tazzine di porcellana. Ma il destino è sempre pronto a stuzzicarci e quando Rosie sarà messa di fronte a un’altra scelta cruciale, dovrà per forza decidere quale partita giocare. Perché la grande regola della vita è che non è mai troppo tardi per correggere il tiro e la felicità è sempre più vicina di quanto immaginiamo. Basta ricordarselo"

L'AUTRICE
Maddie Dawson è cresciuta in Florida. Prima di diventare scrittrice a tempo pieno ha svolto i lavori più disparati, tra cui la supplente d’inglese, la commessa, la domestica, la cameriera, la giornalista freelance e la dattilografa di uno psichiatra, tutti fonte di spunto per le sue storie future. Attualmente vive in Connecticut con il marito e tre figli. “Facciamo finta che non sia successo niente” (Giunti 2011) il suo romanzo d’esordio, è stato un bestseller che ha scatenato un irrefrenabile passaparola, conquistando lettrici di tutte le età. Il libro, ristampato più volte, ha riconfermato il suo successo anche nelle numerose edizioni in formato tascabile.


Mentre MERCOLEDI' 10 SETTEMBRE uscirà “K – Nel mare del tempo” di Elisabetta Cametti, sequel di “K – I guardiani della storia".


Titolo: K – Nel mare del tempo
Autore: Elisabetta Cametti
Collana: M
Pagine: 576
Prezzo € 14,90
Uscita: 10 settembre 2014
ISBN: 9788809795792
Link del libro su Giunti Editore: http://www.giunti.it/libri/narrativa/k-nel-mare-del-tempo/
Link della pagina autrice sul sito di Giunti Editore: http://www.giunti.it/autori/elisabetta-cametti/

TRAMA
"È passato un anno dalla tragica conclusione dell’intrigo archeologico in cui Katherine Sinclaire ha rischiato di perdere la vita. L’ incubo al quale sperava di essere sfuggita torna ad assillarla per mano di un nemico insospettabile. Durante la presentazione del suo primo romanzo, un uomo si spara di fronte a lei dopo averle lanciato un anello antico con incisi due nomi. Tormentata da una catena di omicidi e da cinque libri enigmatici, Katherine sarà di nuovo risucchiata in una caccia al tesoro sanguinaria che la metterà sulle tracce di Angelica, una donna misteriosa vissuta nel Medioevo. Seguendo i dipinti che la ritraggono, Katherine finirà nei cunicoli sotterranei battuti dagli eretici in fuga, e creati da uno stratega per proteggere uno dei più straordinari segreti della storia.
In un tumultuoso viaggio dalla Bretagna, la terra delle maree, ai nascondigli prealpini di Fra Dolcino, Katherine capirà di essere legata ad Angelica da un filo invisibile ma fortissimo… più forte del destino che sta per guidarla verso una scelta da cui non c’è ritorno"


L'AUTRICE
Elisabetta Cametti è nata nel 1970 in una piccola località ai piedi del Monte Rosa. Si è laureata in Economia e Commercio e ha intrapreso la strada del marketing. Dopo circa vent’anni di esperienza in importanti multinazionali, ha scelto di dedicarsi alla sua passione di sempre iniziando così la carriera di scrittrice. “K - Nel mare del tempo” è il suo secondo romanzo, sequel del bestseller ”K - I guardiani della storia” (Giunti 2013).



Quale libro ha solleticato la vostra fantasia?
Io spero di riuscire a vedere The Giver pancia permettendo, sì, gravidanza e cinema non vanno molto d'accordo, le poltrone sono scomode al settimo mese e dover andare in bagno ogni ora lo è ancora di più ;)
Per quando riguarda le ultime uscite quella che più m'incuriosisce è "Non c'è niente che non va, almeno credo".

giovedì 24 gennaio 2013

Recensione: Il Bacio della Morte di Marta Palazzesi, Giunti Y



RECENSIONE:

Ok Marta, sono decisamente arrabbiata!!! :D
Lo sò che non s'inizia una recensione così e mi merito ogni maledizione che vi passerà per la mente, ma immaginate per un secondo di immergervi in una storia bellissima di azione, romanticismo e ironia, tutto sapientemente dosato e ... sul più bello: fine! Ora la mia domanda è: quando potrò leggere il seguito??
Adesso che mi sono sfogata, vi parlerò del libro.

Il Bacio della Morte, esordio dell'autrice Marta Palazzesi, edito da Giunti Y, è l'esempio di come il Made in Italy abbia una marcia in più. Non voglio essere fraintesa, la mia non è una sviolinata, ho atteso questo libro dal momento dell'anteprima e non ha tradito le mie aspettative. 
Finalmente un'autrice italiana che scrive una storia ambientata in Romania, di genere YA e che non ha davvero niente da invidiare alle migliori saghe nate negli Usa. 
La storia è originale, una ventata di freschezza, è facile rendersene conto leggendo la trama, ma è lo stile che mi ha colpito. Marta Palazzesi è leggera, ironica, appassionata, padrona della sua scrittura. Il suo è un esordio in grande stile, concedetemi il gioco di parole, tanto che non sembra un esordio. 
Nel libro non c'è mai un momento in cui la narrazione si affievolisce o stanca, si legge senza interruzioni, la storia non ne concede e lo stile neppure. L'unico difetto è che finisce presto! E' facile leggere cento pagine per volta senza rendersene conto!
I personaggi sono ben construiti, emergono dalle pagine e ti accompagnano fino alla fine. E' uno di quei libri in cui è difficile non diventare funs della protagonista Thea Anderson e non innamorarsi di uno dei tanti protagonisti maschili; c'è l'imbarazzo della scelta, la mia è sicuramente Damian. Ma andiamo con ordine.
Thea è speciale, una protagonista dotata d'ironia, coraggio e una lingua lunga che fa sorridere. Iniziare a leggere il libro e tifare per Thea è una cosa sola, devo dire che quando l'ho finito ho sentito un vuoto, quel vuoto che lasciano i personaggi che ti entrano nel cuore. A rendere Thea ancora più vera è la sua fragilità dettata dal brutto rapporto che ha con il padre e dall'assenza della madre, fragilità che cela dietro un orgoglio di ferro e una caparbietà unica. 
Alex, principe Russo, dotato del potere della guarigione, è bello, ricco, dal passato doloroso, ma principalmente è uno che con le donne non perde tempo, anche se ... trova in Thea il suo tallone d'Achille. 
Damian è il mistero, appare nella narrazione all'improvviso e cambia le regole del gioco e la nostra Thea. Due occhi verdi profondi che nascondono un oscuro passato, un combattente nato, fisico da capogiro ... che dite basta? Secondo l'autrice no, perchè è anche dotato di poteri superiori a tutti gli altri: riesce a creare i sogni, come Thea, è inoltre dotato del potere della compulsione ed è un Succubo, capace di togliere la vita con un bacio. 
Ed ecco dove volevo arrivare.
Chi di voi si è chiesto il perchè di questo titolo: il bacio della morte?
Tranquilli, non lo svelerò, dovete leggerlo per saperlo, ma lo scoprirete. Di baci ce ne sono :D ma la risposta non è banale, e anche in questo l'autrice ha dato prova del suo talento. 
Come avrete capito, l'amore è uno dei motori della narrazione, ma non è mai troppo cerebrale anche se i protagonisti sono per la maggior parte diciottenni. E' un aspetto che ho molto apprezzato, Thea vive le sue passioni senza interiorizzarle in drammi. Anche se, sapere cosa succederà tra Thea, Damian e Alex spinge a voltare pagina alla velocità massima consentita; l'amore non è il fulcro della storia. C'è molta azione e ho l'impressione che la situazione ha appena iniziato a scaldarsi. 
Insomma, è chiaro, questo libro mi è piaciuto. 
Il Bacio della Morte è uno di quei libri trasversali che riesce a coinvolgere nella narrazione amanti del genere e anche chi non legge da quando l'insegnante delle medie gli ha assegnato l'ultima lettura obbligatoria. E' un viaggio unico, quando sali a bordo non puoi che lasciarti trasportare fino a fine corsa :D
Per quanto riguarda me, ho provato la stessa euforia/coinvolgimento di quando ho letto Twilight - non voglio fare paragoni di stile e/o storia, ma è la mia serie prima e preferita - perciò questo libro si merita il massimo: 5 gatti neri.
Inutile dire che lo consiglio, è una storia che non potete perdervi. La serie, La Casa dei Demoni, promette di regalarci dei bellissimi libri.    

    
           

martedì 22 gennaio 2013

Il Bacio della Morte, la citazione della settimana

Cari followers,
questo martedì vi tocca un'altra citazione da Il Bacio della Morte di Marta Palazzesi, edito da Giunti Y. Questa mattina è finalmente arrivata la copia cartacea e potevo secondo voi resistere? La risposta è scontata, no. 
E così ho cominciato a leggerlo all'istante direi!
Perciò l'appuntamento di oggi con la rubrica:


QUOTES YOUR LOVED BOOK


è dedicato al mio incontro, verso pagina 100, con un personaggio di cui sono già innamorata, il nostro Damian!!
Dico nostro perchè ormai me ne sono impossessata :D, come lettrice ovviamente. Che volete farci? Non sò resistere ad un bel ragazzo dal passato oscuro. 
E visto che proprio non sò resistere *guarda la sua copia del Bacio della Morte accanto al pc* vi lascio e torno a leggere. Sono in un momento abbastanza cruciale della narrazione non mi sento in grado di smettere :D
Chi di voi ha già letto il libro?
E' nella vostra lista?

martedì 15 gennaio 2013

Il Bacio della Morte, la citazione della settimana aspettando l'uscita in libreria di domani 16 gennaio

E' di nuovo martedì e torna l'appuntamento con la rubrica

QUOTES YOUR LOVED BOOK

Questa settimana è dedicata a il Bacio della Morte, edito da Giunti nella collana Y in uscita domani, 16 gennaio, nelle librerie d'Italia e di cui aspetto trepidante la mia copia :D
Il Bacio della Morte è il primo libro della trilogia La Casa dei Demoni, esordio dell'autrice Marta Palazzesi che abbiamo imparato a conoscere in quest'ultimo mese, dall'annuncio dell'uscita del libro. 
Per chi se lo fosse perso:
QUI l'intervista all'autrice
QUI le info generali sull'anteprima del libro
QUI la scheda del libro
QUI il bellissimo booktrailer

La citazione proviene dall'ultimo estratto regalo in anteprima che l'autrice Marta Palazzesi ci ha fatto attraverso la sua pagina facebook e il suo blog.
Questa è la bellissima cover del libro 
 Ve lo lascerete scappare?
Io di certo no :D
non vedo l'ora d'iniziarne la lettura.  

sabato 29 dicembre 2012

Anteprime: l'anno del serpente di Giunti Y

Nasce la sezione Anteprime del blog, dove potrete trovare tutte le prossime uscite in libreria ed ogni altra news relativa alle anticipazioni libresce :D perchè, per fortuna, non si finisce mai di aspettare nuove bellissime storie!

 
Secondo l'astrologia cinese il Serpente è un animale saggio, intelligente e generoso. Tutte caratteristiche che si ritrovano anche nella Bibbia dov'è anche tentatore. 

Il 2013 è l'anno del Serpente e ne conosco uno che promette di farne vedere delle belle. Sì, è il serpentello della Collana Y che è pronto a regalarci un anno di novità e grandi emozioni libresce :D








Vi voglio ricordare che cosa ci aspetta a gennaio in libreria:


- il 16 gennaio “Il bacio della morte” di Marta Palazzesi


Lo aspetto da quando ho letto la trama QUI
E l'autrice Marta Palazzesi ha da poco condiviso il booktrailer del libro, non perdetevelo lo trovate su facebook QUI



- il 23 gennaio i quattro Y classici:

  “Romeo e Giulietta” di Shakespeare
  “Il rosso e il nero” di Stendhal
  “L’amante di Lady Chatterley” di Lawrence
  “La lettera scarlatta” di Hawthorne


Non vedo l'ora di vedere le cover di questi classici le prime uscite erano davvero stupende, le ricordate?




Quale vi piace di più?
Personalmente quelle che mi stuzzicano di più la lettura sono: "la coscienza di Zeno",  "il fu Mattia Pascal" e "il Piacere". Li ho letti, molti anni fà, ma i classici sembrano diversi se li leggi a diciassette anni, durante i venti o ai trenta. Credo che farò un ripasso!! :D
Bellissima anche la cover dei Malavoglia.

  - il 13 febbraio uscirà "Il Figlio", l'ultimo capitolo del ciclo di THE GIVER della grande Lois Lowry  
E il 2013, nell'anno del serpente, la Giunti Y ci fà uno dei ragali più attesi l'uscita della Lux Series di J.L. Armentrout, quanti aspettano di poterla leggere? Alzate la mano!!! *le mie sono tutte e due distese* :D

Ultima, ma solo in ordine di post, la pubblicazione dell’attesissimo "Goddess il destino della dea" di Josephine Angelini.
Ma le sorprese non finaranno qui, ne sono certa!!
Meglio prepararsi. 

Quale di queste prossime uscite aspettate con ansia?
  

mercoledì 19 dicembre 2012

Y Ambassador: Grazie Mille Giunti

Oggi non è Natale, non ancora, ma per me è come se lo fosse. E' arrivato il regalo più inaspettato e più bello, sono entrata a fare parte degli Y Ambassador e ringrazio infinitamente la Giunti per avermi scelto. 
Ancora se ci penso non ci credo, il mio è un blog nato da poco ma con la voglia di crescere e le anteprime Giunti, che potrete trovare sempre qui, sono sicuramente il miglior modo per farlo.
Ho partecipato alla selezione con l'entusiasmo e la speranza di potervi parlare delle anteprime Giunti. Non faccio mistero del fatto che adoro la Collana Y, lì ci sono libri che mi sono entrati nel cuore. Per questo non vedo l'ora di leggerne di nuovi e raccontarvi perchè mi hanno lasciato senza fiato :D
Il secondo, ma non meno importante, motivo che mi ha reso entusiasta è stato poter diffondere la notizia di un bellissimo esordio, quello di Marta Palazzesi. Sono felice che finalmente anche nel genere YA si scometta di più su scrittori italiani e ringrazio la Giunti per aver dato il buon esempio, come si dice in questi casi. Marta Palazzesi lo è sicuramente un bellissimo esempio di scrittrice esordiente determinata a realizzare il suo sogno. Forza Marta! Non vedo l'ora di leggerti! Il Bacio della Morte, primo libro della saga La Casa dei Demoni sarà in libreria dal 16 gennaio e non c'è fine del mondo che possa separmene :D
Insomma sarà un 2013 ricco di novità da non perdere. 
Stay Tuned ... nuovissime e bellissime storie in arrivo! :D

lunedì 3 dicembre 2012

Intervista a Marta Palazzesi: il suo rapporto con la scrittura

L'autrice di "Il Bacio della Morte", primo libro della trilogia "La Casa dei Demoni" in uscita il 16 gennaio nella collana Giunti Y, racconta il suo rapporto con la scrittura. 
Ho inviato le mie curiosità all'indirizzo mail lacasadeidemoni@hotmail.it e Marta Palazzesi ha risposto; nè è uscita un'intervista.
Come ho già detto più volte sono molto contenta di quest'esordio italiano con una saga che ha tutte le carte in regola per farci appassionare. E mentre aspetto di poter leggere il primo libro, ho voluto conoscere meglio l'autrice. 



 
1- Qual è il tuo rapporto con la scrittura? Hai sempre scritto fin da piccola o è una passione che è maturata con gli anni?
 
Ho iniziato a scrivere da piccolissima. La folgorazione è avvenuta il giorno in cui mi è stato regalato Ascolta il mio cuore di Bianca Pitzorno, seguito poco dopo da Polissena del Porcello, sempre della stessa autrice. Dovevo avere otto o nove anni. Al termine delle due letture capii che io volevo fare esattamente quello: raccontare storie. Ho così iniziato a riempire quaderni e quaderni di favole e racconti, e da lì non ho più smesso.

 2- Hai fatto corsi di scrittura o di perfezionamento?  
No, non ho frequentato corsi di scrittura. Ma ho sempre letto tanto, di tutto e in maniera vorace, e probabilmente è stato questo ad aiutarmi a “perfezionarmi”, a capire in quanti modi diversi possa essere scritta una storia e per quale pubblico. 
 
3- Hai sempre pensato che saresti diventata scrittrice? ovvero hai sempre sognato di fare questo lavoro? 

 Sì, ho sempre sognato di trasformare la mia passione in un lavoro. Da piccola, quando mi chiedevano cosa volessi fare da grande, rispondevo senza esitare: «La scrittrice!» Tendenzialmente, soprattutto a scuola, venivo guardata con perplessità, come se fare l’astronauta, il chirurgo o il pilota di Formula Uno (le risposte dei miei compagni) fosse molto più semplice!
Crescendo però mi sono resa conto delle effettive difficoltà nel riuscire a pubblicare e del rischio che il mio rimanesse “solo” un sogno.
Così, al termine del liceo, ho optato per una Facoltà che nulla aveva a che fare con la scrittura. È stato un errore da un certo punto di vista, ma dall’altro mi ha anche aiutata a capire quale fosse la mia strada. Il giorno della laurea mi sono detta: “Cosa vuoi fare davvero? Scrivere. Bene, allora rimboccati le maniche e dacci dentro.”
Ho preso a scrivere con sempre più assiduità, ho cercato lavori e collaborazioni in qualche modo inerenti alla parola scritta e che potessero aiutarmi a migliorarmi sempre di più. E alla fine il sogno è diventato realtà. Ci tengo però a dire che, al di là di tutti i miei sforzi, tutto questo è stato possibile anche grazie alle persone della casa editrice che hanno creduto nella mia trilogia e a un pizzico di fortuna. Se avessi inviato il file con i manoscritti un anno prima o un anno dopo, chissà se adesso sarei qui. 
 
4- Prima di questa saga, hai scritto altre cose, tipo racconti o romanzi rimasti nel cassetto?
 
Uh, il mio cassetto è pieno di romanzi scritti prima della trilogia de La Casa dei Demoni! Alcuni portati a termine, altri lasciati a metà in attesa del momento giusto per riprenderli. Ma ne ho iniziati anche negli ultimi mesi, per tenermi in esercizio. Per esempio, quest’estate, in un momento di pausa tra la fine dell’editing de Il bacio della morte e l’inizio dell’editing del secondo volume della trilogia, ho buttato giù un racconto, tanto per non rimanere ferma. «Scrivere si impara scrivendo» mi è stato detto una volta, ed è proprio vero. C’è un abisso tra il primo romanzo che ho scritto anni fa e Il bacio della morte, ma non è certo finita qui, ho intenzione di migliorarmi sempre di più.
 
5- Hai già visto la prima copia stampata del bacio della morte? potresti descrivere che cosa hai provato ad avere fra le mani la realizzazione di tanti sforzi? 
 
No, purtroppo non ho ancora stretto il libro tra le mie grinfie, ma accadrà a breve! Già vedere il file definitivo impaginato è stata una grande emozione. Cosa ho provato? Incredulità, gioia, soddisfazione. Ma soprattutto incredulità. Sto iniziando a realizzare soltanto adesso, dopo la pubblicazione online del primo capitolo con i relativi commenti e feedback, che “sta succedendo veramente”. Se ripenso a quando ho iniziato la storia, a tutti i mesi trascorsi a perfezionarla, rivederla, modificarla, china sul mio fedele portatile, senza avere la più pallida idea di quello che sarebbe poi accaduto, senza avere nemmeno la certezza che qualcuno la avrebbe davvero letta… be’,  mi sembra ancora incredibile.
Ma è ancora più incredibile pensare che tra poche settimane ci saranno delle persone con in mano il libro e che alcune di loro (spero la maggior parte!) trascorreranno delle ore piacevoli insieme a Thea e al suo mondo.
 
6- Leggendo il primo capitolo mi ha affascinato la scelta del rapporto conflittuale fra la protagonista Thea e il padre, come mai hai deciso di caratterizzare Thea così?
 
Non volevo che il rapporto tra Thea e i suoi genitori, in questo caso specifico il padre, fosse marginale e relegato a un ruolo di secondo piano. E, soprattutto, volevo che la nostra volitiva, determinata e pratica Thea fosse messa alla prova da un qualcosa che non potesse essere semplicemente preso a pugni e che, invece, le richiedesse un tipo di sforzo diverso. 
 
7- Come mai hai deciso di narrare in prima persona? tutta la saga sarà così o ci saranno alternanze?
 
La prima persona mi permette di entrare nella testa della protagonista e filtrare la storia attraverso la sua sensibilità e il suo punto di vista in modo immediato e diretto. È il tipo di narrazione con cui mi sento più in linea, che però non esclude a priori un futuro utilizzo della terza persona. 
Concludo ringraziando Silvia per le sue interessanti domande! Spero che le risposte lo siano altrettanto!

Chiaramente sono io che ringrazio Marta Palazzesi per la sua disponibilità e le sue risposte. 
Quello che più mi ha colpito è la descrizione della sua incredulità riguardo alla pubblicazione, ma posso capirla, anche se la mia è una casa editrice minore ho avuto anch'io la sensazione di brancolare in un sogno all'inizio, figuriamoci lei. 
In secondo luogo ho apprezzato molto quello che ha detto riguardo al lavoro dello scrittore, in Italia purtroppo si tende a relegare la scrittura a mera espressione artistica, come se l'arte non fosse un lavoro ma una razza in via d'estinzione, invece creare storie è un mestiere vero e proprio. 
Voi che cosa ne pensate?