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martedì 2 settembre 2014

Anteprime Libresche: le uscite Giunti di Settembre

Cari Bloggalettori,
siete tornati tutti dalle ferie? Bravi, non fate quelle facce tristi e lunghe, sapete bene che per un nuovo viaggio è sufficiente aprire un libro ;) e a settembre ci sono tante belle e nuove uscite Giunti. 
Allora eccole qua, scegliete il vostro prossimo viaggio:



MERCOLEDI 3 SETTEMBRE, in contemporanea con l’uscita del film in tutte le sale cinematografiche,  in libreria uscirà una nuova versione di "The Giver" di Lois Lowry, con una nuova bellissima immagine di copertina e un nuovo formato.


Titolo: The Giver
Autore: Lois Lowry
Pagine: 176
Prezzo € 12
Link del libro su Giunti Editore: http://www.giunti.it/libri/narrativa/the-giver-il-donatore/
Link della pagina autrice sul sito di Giunti Editore: http://www.giunti.it/autori/lois-lowry/


TRAMA
"Jonas è un adolescente che vive in un mondo perfetto. Nella sua Comunità non ci sono più guerre, differenze sociali o sofferenze. Tutto ciò che può causare dolore o disturbo è stato abolito, compresi gli impulsi sessuali, le stagioni e i colori. Le regole da rispettare sono ferree ma tutti i membri della Comunità si adeguano al modello di controllo governativo che non lascia spazio a scelte individuali. Ogni unità familiare è formata da un uomo e una donna a cui vengono assegnati un figlio maschio e una femmina. Ogni membro della Comunità svolge la professione che gli viene
affidata dal Comitato degli Anziani nella cerimonia annuale di dicembre. E per Jonas quel momento cruciale sta arrivando...
"

L'AUTRICE
Lois Lowry è nata nel 1937 alle Hawaii e attualmente vive nel West Cambridge. Ha al suo attivo oltre trenta romanzi. Con “The Giver” e “Conta le stelle” (entrambi pubblicati da Giunti) si è aggiudicata per ben due volte il Newbery Medal, il più importante riconoscimento letterario nell’ambito della letteratura per ragazzi. Dopo “The Giver” sono usciti, sempre per Giunti, tutti i romanzi della fortunata serie distopica: “La Rivincita”, “Il Messaggero”, “Il Figlio”.



Sempre MERCOLEDI 3 SETTEMBRE arriverà in libreria "Non c’è niente che non va, almeno credo” di Maddie Dawson per la collana Giunti Adulti.



Titolo: Non c’è niente che non va, almeno credo
Autore: Maddie Dawson
Collana: A
Pagine: 384
Prezzo € 15,90
Uscita: 3 settembre 2014
ISBN: 9788809792043
Link del libro su Giunti Editore: http://www.giunti.it/libri/narrativa/non-c-e-niente-che-non-va-almeno-credo/
Link della pagina autrice sul sito di Giunti Editore: http://www.giunti.it/autori/maddie-dawson/

TRAMA
"È sabato mattina e Rosie e Jonathan sono a letto in un momento di intimità, quando il telefono inizia a squillare senza tregua. Sul display compare un numero sconosciuto. Ancora non sanno che quella telefonata di per sé insignificante manderà all’aria tutta la loro vita. Più che quarantenni, Rosie e Jonathan sono gli unici fra i loro amici a non aver messo su famiglia e a vivere da eterni fidanzati in un quadrilocale che sembra arredato da due studenti. Impossibile immaginare che a pochi giorni da quel sabato Jonathan si inginocchierà davanti a Rosie chiedendole di sposarlo e seguirlo in California! La prima a storcere il naso di fronte all’improvvisa proposta è l’energica nonna Soapie: sognatrice, anticonformista, irriverente, Soapie ha sempre spronato Rosie a osare nella vita, a coltivare le sue passioni e seguire i suoi desideri. Per questo non capisce cosa spinga la nipote sull’altra sponda dell’ oceano, dietro a un ragazzotto con la passione per le tazzine di porcellana. Ma il destino è sempre pronto a stuzzicarci e quando Rosie sarà messa di fronte a un’altra scelta cruciale, dovrà per forza decidere quale partita giocare. Perché la grande regola della vita è che non è mai troppo tardi per correggere il tiro e la felicità è sempre più vicina di quanto immaginiamo. Basta ricordarselo"

L'AUTRICE
Maddie Dawson è cresciuta in Florida. Prima di diventare scrittrice a tempo pieno ha svolto i lavori più disparati, tra cui la supplente d’inglese, la commessa, la domestica, la cameriera, la giornalista freelance e la dattilografa di uno psichiatra, tutti fonte di spunto per le sue storie future. Attualmente vive in Connecticut con il marito e tre figli. “Facciamo finta che non sia successo niente” (Giunti 2011) il suo romanzo d’esordio, è stato un bestseller che ha scatenato un irrefrenabile passaparola, conquistando lettrici di tutte le età. Il libro, ristampato più volte, ha riconfermato il suo successo anche nelle numerose edizioni in formato tascabile.


Mentre MERCOLEDI' 10 SETTEMBRE uscirà “K – Nel mare del tempo” di Elisabetta Cametti, sequel di “K – I guardiani della storia".


Titolo: K – Nel mare del tempo
Autore: Elisabetta Cametti
Collana: M
Pagine: 576
Prezzo € 14,90
Uscita: 10 settembre 2014
ISBN: 9788809795792
Link del libro su Giunti Editore: http://www.giunti.it/libri/narrativa/k-nel-mare-del-tempo/
Link della pagina autrice sul sito di Giunti Editore: http://www.giunti.it/autori/elisabetta-cametti/

TRAMA
"È passato un anno dalla tragica conclusione dell’intrigo archeologico in cui Katherine Sinclaire ha rischiato di perdere la vita. L’ incubo al quale sperava di essere sfuggita torna ad assillarla per mano di un nemico insospettabile. Durante la presentazione del suo primo romanzo, un uomo si spara di fronte a lei dopo averle lanciato un anello antico con incisi due nomi. Tormentata da una catena di omicidi e da cinque libri enigmatici, Katherine sarà di nuovo risucchiata in una caccia al tesoro sanguinaria che la metterà sulle tracce di Angelica, una donna misteriosa vissuta nel Medioevo. Seguendo i dipinti che la ritraggono, Katherine finirà nei cunicoli sotterranei battuti dagli eretici in fuga, e creati da uno stratega per proteggere uno dei più straordinari segreti della storia.
In un tumultuoso viaggio dalla Bretagna, la terra delle maree, ai nascondigli prealpini di Fra Dolcino, Katherine capirà di essere legata ad Angelica da un filo invisibile ma fortissimo… più forte del destino che sta per guidarla verso una scelta da cui non c’è ritorno"


L'AUTRICE
Elisabetta Cametti è nata nel 1970 in una piccola località ai piedi del Monte Rosa. Si è laureata in Economia e Commercio e ha intrapreso la strada del marketing. Dopo circa vent’anni di esperienza in importanti multinazionali, ha scelto di dedicarsi alla sua passione di sempre iniziando così la carriera di scrittrice. “K - Nel mare del tempo” è il suo secondo romanzo, sequel del bestseller ”K - I guardiani della storia” (Giunti 2013).



Quale libro ha solleticato la vostra fantasia?
Io spero di riuscire a vedere The Giver pancia permettendo, sì, gravidanza e cinema non vanno molto d'accordo, le poltrone sono scomode al settimo mese e dover andare in bagno ogni ora lo è ancora di più ;)
Per quando riguarda le ultime uscite quella che più m'incuriosisce è "Non c'è niente che non va, almeno credo".

lunedì 17 febbraio 2014

Recensione: ONYX di J.L. Armentrout

Cari Bloggalettori,
che cosa combinate di bello in questo periodo? Quali libri occupano il vostro comodino? Il mio devo dire che è particolarmente affollato in questo periodo come al solito la mia voglia di leggere e comprare libri supera di gran lunga il tempo che ho a disposizione per leggerli.
Quello di cui vi parlo stasera è un libro per cui avevo grandi aspettative, è il seguito di Obsidian, Onyx. Diciamo che mi trovavo nell'infelice situazione di aver amato il primo libro Obsidian, essere stata delusa da Shadows, il prequel della serie Lux e quindi Onyx è stato un po' la prova del nove. Per fortuna, la prova è stata superata a pieni voti ^_^






Titolo: Onyx
Autore: Jennifer L. Armentrout
Pagine: 368
Dimensioni: 14 x 21.5cm
Copertina: Cartonato con sovraccoperta
Prezzo: € 12,00
Uscita: 29 gennaio 2014
ISBN:9788809783539
EBOOK: Disponibile anche in ebook
 
Alcuni link utili:
Link del libro su Giunti Editore: http://www.giunti.it/libri/narrativa/onyx/
Link della pagina autrice sul sito di Giunti Editore: http://www.giunti.it/autori/jennifer-l-armentrout/
Link allo sfoglialibro: http://docs.google.com/viewer?url=http://www.giunti.it/media/onyx-sfoglialibro-Z66BTRER.pdf&embedded=true
Link del libro su Giunti Store, il nostro sito di e-commerce: http://www.giuntistore.it/narrativa/onyx-18819
Link al video di "Aspettando Onyx": http://www.youtube.com/watch?v=GI8ccOH0BTE




 
Trama:

"Daemon Black ultimamente è cambiato: dolce, passionale, protettivo e addirittura geloso, sembra davvero prendere sul serio la relazione con Katy, che adesso è qualcosa di più di una bizzarra connessione aliena. E Katy? Ancora combattuta, non può più negare di esserne perdutamente innamorata. Però non è facile godersi una storia d’amore quando il pericolo è in agguato: una minacciosa presenza che viene da un altro mondo e nasconde segreti impensabili.
Katy è sconvolta per aver appreso cose che non poteva lontanamente immaginare e l’improvvisa apparizione di qualcuno creduto morto non rende certo la situazione più semplice. Determinati a scoprire la verità sulla scomparsa di Dawson e della sua ragazza, Katy e Daemon si trovano ad affrontare una lotta di dimensioni cosmiche. Nessuno è ciò che sembra e i segreti nascosti per così tanto tempo reclameranno le loro vittime. A volte esistono nemici più forti dell’amore.."
 
 
Il mio Pensiero:

Come ho già detto ero felice d'iniziare questa lettura ma anche un po' titubante dopo la delusione del prequel shadows ma per fortuna, rispetto al prequel, Onyx è un altro mondo. Non sembra nemmeno scritto dalla stessa persona motivo che mi fa pensare sempre di più al fatto che Shadows fosse la prima bozza dell'inizio della serie Lux, rispolverata poi successivamente. 
Ma lasciamo stare Shadows e concentriamoci su Onyx.
L'ho letto in pochissimi giorni *grandi e profonde occhiaie al lavoro di mattina* anche perchè non concede pause. Se Daemon e Katy vi avevano conquistato in Obsidian, in questo secondo libro vi lasceranno senza parole. L'autrice fa sospirare i suoi lettori fino all'ultima pagina, i colpi di scena non mancano e la parte romantica è ben dosata con quella dell'azione. La nostra Katy non sarà più la stessa e nemmeno Daemon. Alla fine anche il nostro bel alieno capitolerà sotto il fascino della bookblogger Katy. Ma a cambiare più di tutti in questo secondo libro è proprio Katy che si ritroverà a indagare sulla scomparsa di Dawson. Della serie a volte ritornano.
E' un libro che non posso definire di passaggio come spesso capita nelle serie per il numero due, la storia cresce e tutti i tasselli cominciano a prendere il giusto posto. E' davvero un bel sequel c'è solo un però...finisce sul più bello. 
Sì, è uno di quei libri per i quali vorresti avere l'autrice a portata di mano per tirargli fuori di bocca il seguito, perchè non si può lasciare un lettore così, quindi se siete irrefrenabilmente curiosi forse dovreste aspettare l'uscita di Opal prima d'iniziare Onyx. Per esempio io ora sono qui che mi mangio le mani fino ai gomiti, ma non resta che aspettare. 
Se non avete ancora inizato questa serie ve la consiglio è divertente, leggera e se amate i libri vi conquisterà, perchè del resto la protagonista è una bookblogger con un vicino di casa particolarmente bello che la farà impazzire.
 

 

martedì 22 gennaio 2013

Il Bacio della Morte, la citazione della settimana

Cari followers,
questo martedì vi tocca un'altra citazione da Il Bacio della Morte di Marta Palazzesi, edito da Giunti Y. Questa mattina è finalmente arrivata la copia cartacea e potevo secondo voi resistere? La risposta è scontata, no. 
E così ho cominciato a leggerlo all'istante direi!
Perciò l'appuntamento di oggi con la rubrica:


QUOTES YOUR LOVED BOOK


è dedicato al mio incontro, verso pagina 100, con un personaggio di cui sono già innamorata, il nostro Damian!!
Dico nostro perchè ormai me ne sono impossessata :D, come lettrice ovviamente. Che volete farci? Non sò resistere ad un bel ragazzo dal passato oscuro. 
E visto che proprio non sò resistere *guarda la sua copia del Bacio della Morte accanto al pc* vi lascio e torno a leggere. Sono in un momento abbastanza cruciale della narrazione non mi sento in grado di smettere :D
Chi di voi ha già letto il libro?
E' nella vostra lista?

martedì 15 gennaio 2013

Il Bacio della Morte, la citazione della settimana aspettando l'uscita in libreria di domani 16 gennaio

E' di nuovo martedì e torna l'appuntamento con la rubrica

QUOTES YOUR LOVED BOOK

Questa settimana è dedicata a il Bacio della Morte, edito da Giunti nella collana Y in uscita domani, 16 gennaio, nelle librerie d'Italia e di cui aspetto trepidante la mia copia :D
Il Bacio della Morte è il primo libro della trilogia La Casa dei Demoni, esordio dell'autrice Marta Palazzesi che abbiamo imparato a conoscere in quest'ultimo mese, dall'annuncio dell'uscita del libro. 
Per chi se lo fosse perso:
QUI l'intervista all'autrice
QUI le info generali sull'anteprima del libro
QUI la scheda del libro
QUI il bellissimo booktrailer

La citazione proviene dall'ultimo estratto regalo in anteprima che l'autrice Marta Palazzesi ci ha fatto attraverso la sua pagina facebook e il suo blog.
Questa è la bellissima cover del libro 
 Ve lo lascerete scappare?
Io di certo no :D
non vedo l'ora d'iniziarne la lettura.  

sabato 29 dicembre 2012

Anteprime: l'anno del serpente di Giunti Y

Nasce la sezione Anteprime del blog, dove potrete trovare tutte le prossime uscite in libreria ed ogni altra news relativa alle anticipazioni libresce :D perchè, per fortuna, non si finisce mai di aspettare nuove bellissime storie!

 
Secondo l'astrologia cinese il Serpente è un animale saggio, intelligente e generoso. Tutte caratteristiche che si ritrovano anche nella Bibbia dov'è anche tentatore. 

Il 2013 è l'anno del Serpente e ne conosco uno che promette di farne vedere delle belle. Sì, è il serpentello della Collana Y che è pronto a regalarci un anno di novità e grandi emozioni libresce :D








Vi voglio ricordare che cosa ci aspetta a gennaio in libreria:


- il 16 gennaio “Il bacio della morte” di Marta Palazzesi


Lo aspetto da quando ho letto la trama QUI
E l'autrice Marta Palazzesi ha da poco condiviso il booktrailer del libro, non perdetevelo lo trovate su facebook QUI



- il 23 gennaio i quattro Y classici:

  “Romeo e Giulietta” di Shakespeare
  “Il rosso e il nero” di Stendhal
  “L’amante di Lady Chatterley” di Lawrence
  “La lettera scarlatta” di Hawthorne


Non vedo l'ora di vedere le cover di questi classici le prime uscite erano davvero stupende, le ricordate?




Quale vi piace di più?
Personalmente quelle che mi stuzzicano di più la lettura sono: "la coscienza di Zeno",  "il fu Mattia Pascal" e "il Piacere". Li ho letti, molti anni fà, ma i classici sembrano diversi se li leggi a diciassette anni, durante i venti o ai trenta. Credo che farò un ripasso!! :D
Bellissima anche la cover dei Malavoglia.

  - il 13 febbraio uscirà "Il Figlio", l'ultimo capitolo del ciclo di THE GIVER della grande Lois Lowry  
E il 2013, nell'anno del serpente, la Giunti Y ci fà uno dei ragali più attesi l'uscita della Lux Series di J.L. Armentrout, quanti aspettano di poterla leggere? Alzate la mano!!! *le mie sono tutte e due distese* :D

Ultima, ma solo in ordine di post, la pubblicazione dell’attesissimo "Goddess il destino della dea" di Josephine Angelini.
Ma le sorprese non finaranno qui, ne sono certa!!
Meglio prepararsi. 

Quale di queste prossime uscite aspettate con ansia?
  

mercoledì 19 dicembre 2012

Y Ambassador: Grazie Mille Giunti

Oggi non è Natale, non ancora, ma per me è come se lo fosse. E' arrivato il regalo più inaspettato e più bello, sono entrata a fare parte degli Y Ambassador e ringrazio infinitamente la Giunti per avermi scelto. 
Ancora se ci penso non ci credo, il mio è un blog nato da poco ma con la voglia di crescere e le anteprime Giunti, che potrete trovare sempre qui, sono sicuramente il miglior modo per farlo.
Ho partecipato alla selezione con l'entusiasmo e la speranza di potervi parlare delle anteprime Giunti. Non faccio mistero del fatto che adoro la Collana Y, lì ci sono libri che mi sono entrati nel cuore. Per questo non vedo l'ora di leggerne di nuovi e raccontarvi perchè mi hanno lasciato senza fiato :D
Il secondo, ma non meno importante, motivo che mi ha reso entusiasta è stato poter diffondere la notizia di un bellissimo esordio, quello di Marta Palazzesi. Sono felice che finalmente anche nel genere YA si scometta di più su scrittori italiani e ringrazio la Giunti per aver dato il buon esempio, come si dice in questi casi. Marta Palazzesi lo è sicuramente un bellissimo esempio di scrittrice esordiente determinata a realizzare il suo sogno. Forza Marta! Non vedo l'ora di leggerti! Il Bacio della Morte, primo libro della saga La Casa dei Demoni sarà in libreria dal 16 gennaio e non c'è fine del mondo che possa separmene :D
Insomma sarà un 2013 ricco di novità da non perdere. 
Stay Tuned ... nuovissime e bellissime storie in arrivo! :D

lunedì 3 dicembre 2012

Intervista a Marta Palazzesi: il suo rapporto con la scrittura

L'autrice di "Il Bacio della Morte", primo libro della trilogia "La Casa dei Demoni" in uscita il 16 gennaio nella collana Giunti Y, racconta il suo rapporto con la scrittura. 
Ho inviato le mie curiosità all'indirizzo mail lacasadeidemoni@hotmail.it e Marta Palazzesi ha risposto; nè è uscita un'intervista.
Come ho già detto più volte sono molto contenta di quest'esordio italiano con una saga che ha tutte le carte in regola per farci appassionare. E mentre aspetto di poter leggere il primo libro, ho voluto conoscere meglio l'autrice. 



 
1- Qual è il tuo rapporto con la scrittura? Hai sempre scritto fin da piccola o è una passione che è maturata con gli anni?
 
Ho iniziato a scrivere da piccolissima. La folgorazione è avvenuta il giorno in cui mi è stato regalato Ascolta il mio cuore di Bianca Pitzorno, seguito poco dopo da Polissena del Porcello, sempre della stessa autrice. Dovevo avere otto o nove anni. Al termine delle due letture capii che io volevo fare esattamente quello: raccontare storie. Ho così iniziato a riempire quaderni e quaderni di favole e racconti, e da lì non ho più smesso.

 2- Hai fatto corsi di scrittura o di perfezionamento?  
No, non ho frequentato corsi di scrittura. Ma ho sempre letto tanto, di tutto e in maniera vorace, e probabilmente è stato questo ad aiutarmi a “perfezionarmi”, a capire in quanti modi diversi possa essere scritta una storia e per quale pubblico. 
 
3- Hai sempre pensato che saresti diventata scrittrice? ovvero hai sempre sognato di fare questo lavoro? 

 Sì, ho sempre sognato di trasformare la mia passione in un lavoro. Da piccola, quando mi chiedevano cosa volessi fare da grande, rispondevo senza esitare: «La scrittrice!» Tendenzialmente, soprattutto a scuola, venivo guardata con perplessità, come se fare l’astronauta, il chirurgo o il pilota di Formula Uno (le risposte dei miei compagni) fosse molto più semplice!
Crescendo però mi sono resa conto delle effettive difficoltà nel riuscire a pubblicare e del rischio che il mio rimanesse “solo” un sogno.
Così, al termine del liceo, ho optato per una Facoltà che nulla aveva a che fare con la scrittura. È stato un errore da un certo punto di vista, ma dall’altro mi ha anche aiutata a capire quale fosse la mia strada. Il giorno della laurea mi sono detta: “Cosa vuoi fare davvero? Scrivere. Bene, allora rimboccati le maniche e dacci dentro.”
Ho preso a scrivere con sempre più assiduità, ho cercato lavori e collaborazioni in qualche modo inerenti alla parola scritta e che potessero aiutarmi a migliorarmi sempre di più. E alla fine il sogno è diventato realtà. Ci tengo però a dire che, al di là di tutti i miei sforzi, tutto questo è stato possibile anche grazie alle persone della casa editrice che hanno creduto nella mia trilogia e a un pizzico di fortuna. Se avessi inviato il file con i manoscritti un anno prima o un anno dopo, chissà se adesso sarei qui. 
 
4- Prima di questa saga, hai scritto altre cose, tipo racconti o romanzi rimasti nel cassetto?
 
Uh, il mio cassetto è pieno di romanzi scritti prima della trilogia de La Casa dei Demoni! Alcuni portati a termine, altri lasciati a metà in attesa del momento giusto per riprenderli. Ma ne ho iniziati anche negli ultimi mesi, per tenermi in esercizio. Per esempio, quest’estate, in un momento di pausa tra la fine dell’editing de Il bacio della morte e l’inizio dell’editing del secondo volume della trilogia, ho buttato giù un racconto, tanto per non rimanere ferma. «Scrivere si impara scrivendo» mi è stato detto una volta, ed è proprio vero. C’è un abisso tra il primo romanzo che ho scritto anni fa e Il bacio della morte, ma non è certo finita qui, ho intenzione di migliorarmi sempre di più.
 
5- Hai già visto la prima copia stampata del bacio della morte? potresti descrivere che cosa hai provato ad avere fra le mani la realizzazione di tanti sforzi? 
 
No, purtroppo non ho ancora stretto il libro tra le mie grinfie, ma accadrà a breve! Già vedere il file definitivo impaginato è stata una grande emozione. Cosa ho provato? Incredulità, gioia, soddisfazione. Ma soprattutto incredulità. Sto iniziando a realizzare soltanto adesso, dopo la pubblicazione online del primo capitolo con i relativi commenti e feedback, che “sta succedendo veramente”. Se ripenso a quando ho iniziato la storia, a tutti i mesi trascorsi a perfezionarla, rivederla, modificarla, china sul mio fedele portatile, senza avere la più pallida idea di quello che sarebbe poi accaduto, senza avere nemmeno la certezza che qualcuno la avrebbe davvero letta… be’,  mi sembra ancora incredibile.
Ma è ancora più incredibile pensare che tra poche settimane ci saranno delle persone con in mano il libro e che alcune di loro (spero la maggior parte!) trascorreranno delle ore piacevoli insieme a Thea e al suo mondo.
 
6- Leggendo il primo capitolo mi ha affascinato la scelta del rapporto conflittuale fra la protagonista Thea e il padre, come mai hai deciso di caratterizzare Thea così?
 
Non volevo che il rapporto tra Thea e i suoi genitori, in questo caso specifico il padre, fosse marginale e relegato a un ruolo di secondo piano. E, soprattutto, volevo che la nostra volitiva, determinata e pratica Thea fosse messa alla prova da un qualcosa che non potesse essere semplicemente preso a pugni e che, invece, le richiedesse un tipo di sforzo diverso. 
 
7- Come mai hai deciso di narrare in prima persona? tutta la saga sarà così o ci saranno alternanze?
 
La prima persona mi permette di entrare nella testa della protagonista e filtrare la storia attraverso la sua sensibilità e il suo punto di vista in modo immediato e diretto. È il tipo di narrazione con cui mi sento più in linea, che però non esclude a priori un futuro utilizzo della terza persona. 
Concludo ringraziando Silvia per le sue interessanti domande! Spero che le risposte lo siano altrettanto!

Chiaramente sono io che ringrazio Marta Palazzesi per la sua disponibilità e le sue risposte. 
Quello che più mi ha colpito è la descrizione della sua incredulità riguardo alla pubblicazione, ma posso capirla, anche se la mia è una casa editrice minore ho avuto anch'io la sensazione di brancolare in un sogno all'inizio, figuriamoci lei. 
In secondo luogo ho apprezzato molto quello che ha detto riguardo al lavoro dello scrittore, in Italia purtroppo si tende a relegare la scrittura a mera espressione artistica, come se l'arte non fosse un lavoro ma una razza in via d'estinzione, invece creare storie è un mestiere vero e proprio. 
Voi che cosa ne pensate?   
 

domenica 2 dicembre 2012

Il Bacio della Morte, dietro le quinte. Intervista a Marta Palazzesi.

L'autrice Marta Palazzesi ci racconta il suo libro in un'intervista. 
E' possibile inviare le proprie domande all'indirizzo lacasadeidemoni@hotmail.it che Giunti ha messo a disposizione per soddisfare la nostra curiosità. 
L'intervista è disponibile QUI 
Leggendo l'articolo postato sul Blog Y mi sono venute in mente tante altre domande che presto invierò all'autrice. 
Vorrei ringraziare Giunti per aver aperto questo canale diretto, la trovo un'ottima idea per far conoscere il libro e l'esordiente Marta Palazzesi. 

Quello che mi ha colpito di più dell'intervista è l'assoluta naturalezza delle risposte. A volte si assiste ad un botta e risposta patinato che toglie il gusto di leggere. Invece qui si ha la reale percezione di riuscire a parlare con l'autrice come se fossimo ad un tavolino di un bar. 

Voglio condividere con voi l'intervista.





Com’è nata l’idea del libro?
Ero a Londra, bloccata dentro una caffetteria a causa di un temporale con i fiocchi. Avevo con me il mio portatile e degli appunti su una storia a cui stavo lavorando da un po’ di tempo, ma che ancora non ero riuscita a inquadrare del tutto. Ho iniziato a riguardarli e a buttare giù nuove idee, andando sempre più a fondo nella caratterizzazione della protagonista – che poi sarebbe diventata la nostra Thea. Man mano che Thea prendeva vita le ho costruito attorno tutto il suo mondo: Incubi e Succubi erano figure su cui stavo ragionando da tempo, e mi avevano sempre affascinata, così come l’Europa dell’est mi era sempre sembrata lo scenario perfetto per ambientare una storia piena di azione e allo stesso tempo sentimenti. Quando mi sono alzata dal tavolo il temporale era finito, e così il primissimo canovaccio delle avventure di Thea! Quando ho ripreso in mano gli appunti il giorno seguente ho iniziato a ragionare su tutti gli aspetti che non avevo considerato: per esempio, pur sapendo che sarebbe stata Thea la protagonista indiscussa del libro, ho deciso di mettere in campo più personaggi principali facendoli muovere all’interno di una società separata da quella degli esseri umani e definita da proprie regole e leggi. Come vedrete però, gli umani sono una delle parti fondamentali di questo mondo.

Come hai fatto a svilupparla?

Ho cercato di stabilire fin dall’inizio dove volevo arrivare e cosa volevo raccontare, e non solo a livello di trama e colpi di scena. Volevo per i miei protagonisti una evoluzione nel corso di tutta la trilogia, in positivo o in negativo a seconda dei casi, che si mettessero in discussione e che non rimanessero “statici”, incastrati nei loro ruoli iniziali. Parlando del primo libro, ho fatto un vero e proprio schema (e pensare che ho sempre odiato le scalette dei temi al liceo!) stabilendo cosa doveva succedere, quando e perché. Poi ho iniziato a scrivere. In questo modo, anche durante le “giornate no”, avendo chiaro lo schema, non sono stata costretta a fermarmi e ho comunque portato avanti la storia. Passata la giornata no, riprendevo in mano il testo e magari riscrivevo anche tutta l’ultima parte, ma almeno avevo qualcosa su cui lavorare.

Quanto tempo hai impiegato a scrivere il libro?

La prima riga de “Il Bacio della Morte” ha visto la luce a febbraio del 2011 e a novembre ho spedito il romanzo alla casa editrice (insieme al secondo). Ho impiegato un mese circa a stendere la prima bozza, e poi ho lavorato al testo per i mesi seguenti, cercando di perfezionarlo il più possibile. Ci sono comunque state svariate settimane di pausa tra una rilettura e l’altra, per prendere le distanze dalla storia e farla respirare un po’.

Hai “inventato” la storia mano a mano che scrivevi, oppure hai deciso tutto fin dal principio?

Sì, ho pianificato tutta la storia sin dall’inizio, e solo successivamente l’ho divisa in tre parti, cercando di equilibrare il tutto. Ovviamente quando si scrive ci si discosta – spesso anche di parecchio – da quello che si è programmato razionalmente: per fortuna scrivere è e rimane soprattutto un processo creativo! Ma la storyline principale è già definita. So dove stiamo andando a parare, insomma, anche se ogni volta che riprendo in mano il testo trovo sempre qualcosa da cambiare, aggiungere, togliere…

Come ti senti all’idea che tantissime persone avranno in mano il tuo libro?
È incredibile e, almeno per il momento, l’entusiasmo vince sul panico. Ma è davvero una sensazione strana pensare che tante (be’, si spera…!) persone avranno tra le mani la mia storia tra qualche mese. Scrivere è quello che ho sempre voluto fare e, per quanto sia un’attività “solitaria”, alla fine credo che un libro si scriva non solo per se stessi, ma soprattutto perché venga condiviso e letto da altri. O almeno questo è lo spirito con cui lo faccio io. Spero davvero che i lettori trascorrano delle ore piacevoli in compagnia dei miei libri.

Hai un po’ paura delle critiche?
Le critiche non fanno mai piacere, inutile negarlo. Speri sempre che gli altri apprezzino il tuo lavoro e i tuoi sforzi. Però, da lettrice accanita quale sono, so quanto tempo, aspettative e (diciamolo, i libri non crescono mica sugli alberi!) soldi si investano in un libro, quindi capisco che se non soddisfatti dalla lettura, venga spontaneo esternarlo, scrivendo commenti o recensioni in merito. È assolutamente legittimo.

Come hai fatto a farti pubblicare?

Ho trasformato il mio bel file Word in un Pdf, ho scritto una breve (ma incisiva) lettera di presentazione, una sinossi dettagliata di tutta la trilogia e ho spedito un’e-mail alla casa editrice. Dopo due settimane mi hanno contattata. All’inizio credevo che avessero sbagliato numero poi, quando ho capito che volevano proprio me, ho pensato che non poteva essere per il manoscritto, e che forse mi contattavano per altro. E invece eccoci qui! Ah, ovviamente nel panico del momento il mio cervello non ha minimamente registrato il nome della persona con cui stavo parlando. Quando, poche ore dopo, ho dovuto inviarle un’e-mail con le mie disponibilità per l’incontro in casa editrice, mi è quasi venuta una sincope. Alla fine per fortuna il nome sono riuscita a recuperarlo. Potenza di internet.

Com’è fare l'editing sul proprio testo?

Meno traumatico di quanto si creda! Ero davvero curiosa di sentire i suggerimenti della mia editor, e non li ho mai vissuti come “un attacco” al mio testo. Avere un punto di vista esterno non può che essere positivo: una scena che per me può essere cristallina perché do per scontati certi elementi, per il lettore giustamente può non esserlo, e l’editor ha l’oggettività per segnalarlo. Ma durante la fase di editing de “Il Bacio della Morte” non sono certo mancati episodi divertenti… è stato un lavoro impegnativo, ma anche piacevole.

Chi sceglie la cover?

La cover del libro viene creata dalla grafica su suggerimento dell’editor, quindi sarà una sorpresa, anche se posso immaginare che toni avrà dopo avere visto il dettaglio del pugnale!


Hai ambientato il romanzo in Transilvania, ti sei ispirata a Liviu Rebreanu? In che modo ti ha influenzato?

Per quanto la Transilvania sia un’area della Romania indubbiamente affascinante, il romanzo è ambientato da tutt’altra parte, in una regione chiamata Muntenia.

A quali attori faresti interpretare i tuoi protagonisti?

Vado moltissimo al cinema e sono una gran divoratrice di serie tv, ma quando si tratta di fare nomi sono un disastro! Ho un’immagine dei miei protagonisti ben definita nella mia testa, ma non saprei proprio a quali attori farli interpretare. Tra le attrici più giovani sicuramente apprezzo molto Jennifer Lawrence, Emma Stone e Vanessa Marano. Forse Emma Stone potrebbe essere perfetta per il ruolo di Serena. Però, insomma, per il momento rimarrei con i piedi ben ancorati a terra!

Chi è Kirill?

Kirill è uno dei Master (ovvero uno degli allenatori) di Thea. È un ragazzone russo di venticinque anni, biondo, con gli occhi azzurri e il carattere più burbero dell’universo. Ha anche un senso dell’umorismo piuttosto inesistente. Ma è uno dei personaggi secondari a cui sono più affezionata, assieme al padre di Thea (il cui senso dell’umorismo, invece, è… ben sviluppato, direi. Forse troppo.)

Ma questo principe russo com’è?

Oltre a essere principe e russo, Alex è il cugino di Serena ed è decisamente molto meno burbero del compatriota Kirill. In fondo è un bravo ragazzo, anche se il suo arrivo a Palazzo – la comunità dove vivono i nostri eroi – non passerà inosservato.

Ma lui e Thea si innamorano?

Ah, non lo volete davvero sapere! Altrimenti che gusto c’è a leggere il libro? ☺
 


Quali risposte vi hanno più colpito?

Personalmente oltre alla curiosità su come ha avuto origine la storia. E' sempre bello scoprirlo, sono rimasta colpita anche dalla facilità di contatto tra l'autrice e la casa editrice Giunti. Forse perchè io sono un'esordiente, certo in misura minore *sguardo sognante pensando all'ipotesi di essere in contatto con Giunti* rispetto a Marta Palazzesi. 
Ho già detto che sono una sostenitrice di questa saga perchè mi sembra proprio bella e non vedo l'ora di leggerla, in primis, e perchè finalmente si scommette su un'autrice italiana. E ne sono davvero felice. Spero che i lettori italiani dimostrino il loro affetto e sostegno a quest'esordiente di casa nostra. E' giusto valorizzare i nostri talenti :D
Detto questo mi sono venute in mente altre domande e corro a inviarle alla redazione di Y ... voi che fate?


La scheda del libro QUI
Fan Page dell'autrice QUI
Leggi il primo capitolo del Bacio della Morte QUI 
 
 

giovedì 29 novembre 2012

Il Bacio della Morte, il video e la playlist ispiratrice







Cari Followers,
già ieri, appena letto il primo capitolo, mi è venuta voglia di divertirmi creando un video sul libro. Così oggi, quando ho letto sul Blog Y di Giunti l'elenco delle canzoni che hanno accompagnato l'autrice, Marta Palazzesi, nella stesura del primo capitolo della saga La Casa dei Demoni, non ho saputo resistere e mi sono messa a montare un piccolo fun trailer. 



Ecco la Playlist dell'autrice:




 Ascoltando e guardando i video su you tube, mi sono subito innamorata di "All i ever wanted" di The Airborne Toxic Event e l'ho scelta come sottofondo musicale del video che ho creato. 




Siete curiosi di vederlo?
E' sul mio canale YouTube, ma potete dare una sbirciatina anche qui:







Allora, che cosa ne pensate?


Ricordo a tutti che la Giunti sta cercando altri Y Ambassador QUI potete leggere come si fa per diventarlo e che domani sul Blog Y ci sarà un altro appuntamento del viaggio in anteprima nel mondo di Il Bacio della Morte.

mercoledì 28 novembre 2012

Il Bacio della Morte, il primo capitolo è già online

Sul blog Y della Giunti questa mattina è apparsa una bellissima sorpresa, la possibilità di scaricare e leggere il primo capitolo di "Il Bacio della Morte" di Marta Palazzesi. E appena l'ho visto non ho saputo resistere. Perciò, cari followers, queste sono le prime impressioni sull'incipit.

Il prologo è un salto dentro la vita di Thea, è scritto in prima persona e io adoro la prima persona, questa scelta permette al lettore di entrare subito in contatto con il personaggio principale. Che dire poi dello stile di scrittura, Marta Palazzesi è diretta, pulita, le parole scorrono velocissime e non è facile fermarsi, io l'ho fatto per necessità, il capitolo era finito :(
Thea è un personaggio intrigante che esce dalla pagina immediatamente, prende per mano il lettore e lo cattura. 
Ho amato immediatamente la sua natura ribelle, è un'adolescente arrabbiata e che mal controlla la rabbia ed è colpa dell'indifferenza del padre; mentre ama la madre se pur fragile. Ed è con la madre che notiamo il lato dolce, ma segreto, di Thea e possiamo vedere il suo potere, creare sogni e, se non ho immaginato male, anche incubi. La protagonista detesta il padre ma a un primo sguardo direi che gli assomiglia più di quanto non vorrebbe. A questo si aggiunge come Marta Palazzesi sia riuscita a descrivere in poche pagine l'intero mondo di Thea, dai palazzi gotici e immersi nelle foreste oscure della Romania, alla visione religiosa. Una novità per quanto ho letto fin'ora, Thea è mezzo demone certo, ma non crede ne in Dio ne nel Diavolo, e come potrebbe? Thea è un personaggio forte, ribelle che pensa con la sua testa e credo che ne vedremo, o meglio, ne leggeremo delle belle. 
La curiosità aumenta.  
 
 






martedì 27 novembre 2012

Il bacio della morte, un'anteprima Giunti Y che lascia senza fiato













Titolo: Il Bacio della Morte

Autore: Marta Palazzesi

Editore: Giunti

Collana: Y

In Uscita a Gennaio 2013








E' di ieri la favolosa notizia di quest'uscita: Il Bacio della Morte, esordio dell'autrice Marta Palazzesi. Ed è da ieri che Gennaio è diventato il mese più atteso dell'anno :D perchè la curiosità di leggere questo libro è davvero tanta, non trovate?
La cover è bella ed intrigante, ma non sto qui a ribadirlo, basta uno sguardo perchè rimanga impressa. 
 
La Collana Y di Giunti è uno scrigno di tesori, ci sono un sacco di titoli davvero belli, libri che mi hanno fatto innamorare, come la serie Promessi Vampiri di Beth Fantaskey di cui ho già ampiamente parlato. Quindi immagino che questa nuova serie non sia certo da meno. 
A tutto questo si aggiunge la mia personale felicità per la scelta di un'autrice italiana.
Sono contenta che Giunti abbia deciso d'investire in un'autrice esordiente di casa nostra con una storia che non parla dell'Italia. Non fraintedetemi, io per prima leggo con passione le belle storie che arrivano dall'estero, in particolare dall'America, ma sono una convinta sostenitrice delle belle storie Made in Italy e questa ha tutta l'aria di esserlo :D

La Trama è affascinante: 

La trovo originale e intrigante, sia per l'ambientazione, finalmente possiamo prenderci una pausa dal consueto scenario Usa con cheerleading al seguito e immergerci nel cuore della vecchia Europa, sia perchè la protagonista è forte e battagliera.
Già solo questo mi fa pensare ad un mondo di antiche leggende, creature oscure e misteriose e una protagonista capace di dominarle ... non vedo l'ora di leggerlo :D


























E' molto bello il video in cui l'autrice presenta il suo primo libro: Il Bacio della Morte, primo capitolo della saga La Casa dei Demoni. Il video è disponibile sul canale youtube di Giunti Y







Ma chi è Marta Palazzesi?


E' una giovane donna di 28 anni che vive a Milano. Quando non scrive colleziona vecchie cartoline, studia russo e legge noiosissimi romanzi storici che compensa con avvincenti storie YA. 
Il Bacio della Morte è il suo romanzo d'esordio e inaugura la saga La Casa dei Demoni.




Sono d'accordo con lei per quanto riguarda le avvincenti storie YA ma personalmente leggo con piacere anche i romanzi storici perchè credo che siano un'ottima fonte d'ispirazione per nuove storie. 
In ogni caso non sto più nella pelle ...  quanti giorni mancano a gennaio? 



A tutto questo si aggiunge la possibilità che Giunti offre di diventare Y Ambassador, maggiori info al riguardo si trovano qui 
L'opportunità di avere tante anteprime da leggere :D