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lunedì 14 ottobre 2013

Recensione: IL SOGNO DELL'INCUBO di Marta Palazzesi

Cari bloggalettori ve lo confesso...
è inutile che mi nasconda dietro a un dito, questo libro mi ha lasciato un turbine di emozioni e sono due le cose che mi frullano in testa al momento: 1) il rammarico per aver dato 5 gatti neri al primo libro della serie "il Bacio della Morte", perchè adesso non ci sarà equità, il secondo è veramente più bello 2) il disappunto -.- (la faccina indica lo stato d'animo) e il messaggio è diretto all'autrice "Marta ma ti sembra il modo di lasciare i tuoi lettori?". Ok, narrativamente concordo, ma in quanto lettrice ho pestato i piedi per terra, come una bambina a cui strappano il gioco.
Basta, se la premessa vi ha messo curiosità, ecco cosa penso del libro...





Titolo: il Sogno dell'Incubo
Autore: Marta Palazzesi
Editore: Giunti Y
Pagine: 488
Serie: la Casa dei Demoni #2
Edizione cartacea 12,00euro

Trama:
Come vivere sapendo che nell'attimo in cui la persona che ami morirà, proverai il suo dolore?
Questa è una delle tante domande che Thea Anderson, giovane cacciatrice di demoni Azura dal carattere focoso, non riesce a asmettere di porsi. E gli incubi che tormentano le sue notti da dove vengono? Chi li insinua nella sua mente? E perchè molte persone a lei care si comportano in modo inspiegabile nell'ultimo periodo?
Per trovare le sue risposte, Thea sarà costretta a varcare i confini del Palazzo e ad addentrarsi in un intricato groviglio di verità. In un rocambolesco viaggio insieme a chi credeva perduto, scoprirà un antico segreto, lotterà contro creature leggendarie e danzerà ancora con la Morte. Ma sarà il suo cuore il nemico più crudele. Potrà l'amore essere più forte dell'orrore?
Nel suggestivo scenario delle campagne rumene, tra folklore, antiche credenze e incontri inaspettati, la caccia continua. 

Il mio pensiero:
Il primo libro della serie mi era piaciuto - chi non l'avesse ancora letto può farsi un'idea con la mia recensione QUI - e quindi aspettavo il secondo con grande entusiasmo, lo stesso che si può avere a cinque anni davanti ai pacchi di Natale. Quando è arrivato ha avuto la precedenza perchè la curiosità mi stava uccidendo e come il primo della serie, mi ha conquistata.  
La prima cosa che ho notato è stato il salto di qualità che ha fatto l'autrice. Vi starete chiedendo: ma se ti era piaciuto anche il primo che vuol dire? Vuol dire che la complessità narrativa di "Il Sogno dell'Incubo" dimostra l'impegno e la crescita dell'autrice. 
Avevo molte aspettative su questo sequel, speravo che non mi deludesse, come è capitato con tante blasonate serie provenienti da oltreoceano e spesso sopravvalutate, e così è stato. Quello che non mi aspettavo invece è che Marta Palazzesi riuscisse a sorprendermi dando maggiore forza e impulso alla storia. Una risposta in grande stile a chi aveva sollevato dubbi sul primo libro. 
Il Sogno dell'Incubo inizia con Thea incatenata all'Archivio del Palazzo, nel senso che è alle prese con la punizione per aver cercato di seguire Damian nel Mondo Sotterraneo. 
Dopo aver letto la prima pagina il mio pensiero è stato "bentornata Thea", l'autoironia della protagonista è ciò che mi ha fatto apprezzare la serie, come un'empatia a pelle. La rende vera anche quando si trova in situazioni paradossali. Poi però con l'andare delle pagine l'altra caratteristica che mi piace in questo personaggio, ovvero l'impulsività, era scomparsa, quasi come se Damian l'avesse portata con sè insieme al cuore di Thea. All'inizio tutto si muove molto lentamente e ho temuto arrivasse la delusione, invece poi ho capito che l'autrice stava ponendo le premesse per una storia densa e con vari risvolti. Thea viene punita e dalla sua punizione impara, impara a dominare parte della sua impulsività. L'altra cosa che mi è piaciuta molto, e di cui sono grata all'autrice, è stata l'assenza di drammi esistenziali/lamentosi da parte di Thea. E' vero che non si addicono molto al personaggio, ma visto il modo in cui è sparito Damian, avevo il timore di ritrovarmi cento pagine di monologo interiore autolesionista condito da lacrime. Invece Thea affronta il suo cuore infranto con dignità. 
La storia si dipana su vari livelli, da una parte c'è l'intrigo politico e i giochi di potere in cui Thea si ritrova coinvolta, dall'altra c'è il nuovo potere di Thea - la capacità di vedere i morti - che le rende la vita difficile, anche perchè il fantasma in questione collabora poco e è la madre di Serena, Sabina. Vengono introdotti molti nuovi personaggi con poteri speciali e caratterizzati bene, con ruoli definiti. Non voglio dire troppo perchè l'autrice dissemina indizi dalle prime pagine per far scoprire al lettore chi sta tramando e bramando il potere politico di Grigor. Io avevo due sospettati, ma fino allo svelamento non sono riuscita a eliminare il 50% sbagliato, in ogni caso era fra i miei sospetti. 
Altro aspetto che mi è piaciuto è stato l'uscita da Palazzo, cominciavo a sentire un pò di claustrofobia e Thea mi sembrava sempre più un pesce in un acquario, invece l'autrice dà sfogo alla sua voglia di conoscere e regala a Damian un ritorno spettacolare. Se vogliamo in parte macabro ma da fermare il cuore, della serie quando meno te lo aspetti è lì. E poi finalmente Thea e Damian .... vi piacerebbe saperlo?? No, non ve lo dico, è da leggere, la situazione, quando meno te lo aspetti, si fa piccante ... e ingarbugliata. 
L'autrice ha sfruttato a pieno l'ambientazione, la campagna rumena e il folklore delle sue leggende è davvero affascinante e aggiunge alla storia una dimensione spaziale che riesci quasi a toccare. Ho amato Anka, la vecchia signora che soccorre Thea a Sighisoara, la descrizione della bottega e della casa dell'anziana capace di leggere le carte ce l'ho ancora in mente, come se fosse l'appartamento di una vicina. Quei posti che riesci a sbirciare una sola volta ma di cui vorresti sapere di più, perciò scatti una foto mentale di ogni particolare. 
Ma Anka non è l'unico nuovo personaggio a restare impresso, il passato di Damian riserva altre sorprese e l'incontro fra Thea e una sua ex non sarà facile per la protagonista. 
Thea in questo libro cresce. La protagonista si trova a dover collaborare con il padre, di cui sappiamo ha una scarsa opinione e con cui ha un rapporto peggiore, e si dovrà confrontare con verità nuove sul suo conto. Insomma niente è realmente come le è sempre sembrato, conosce creature con poteri straordinari che non avrebbe immaginato esistessero, gli amici non sono più amici e sventa un diabolico piano. Se vi sembra poco, ma credetemi non lo è, vi lascio con questa frase sibillina... quello che sembrava sepolto nel Mondo Sotterraneo non lo è affatto...
Se non l'avete ancora letto v'invidio, avete una bellissima storia in cui perdervi.


mercoledì 9 ottobre 2013

Recensione: Il Marchio di Damian di Marta Palazzesi

Cari bloggalettori che combinate oggi?
Io sono stata rapita da Marta Palazzesi, nel senso figurato del termine ^_^, e ho passato giorni in compagnia di Thea, Damian e tutti gli altri fantastici personaggi della serie "La Casa dei Demoni".
Il secondo libro "Il Sogno dell'Incubo" è in libreria da oggi, 9 ottobre, ma già dal 25 settembre Giunti Y ha dato la possibilità a tutti i lettori di Marta Palazzesi di scaricare gratuitamente il prequel "Il Marchio di Damian". Certo non mi sono fatta sfuggire l'occasione e quindi questa è la mia opinione sulla novella che spiega gli antefatti della serie.








Titolo: il Marchio di Damian
Autore: Marta Palazzesi
Editore: Giunti Y
Saga: La casa dei demoni
Pagine: 127
Prequel di "Il bacio della Morte" è in download gratuito QUI



Trama:
 
"Damian sa di non essere un ragazzino come tutti gli altri. I suoi poteri sono unici, la sua natura di Succubo rara. Cieco e sordo a sguardi e mormorii di adulti e compagni, desidera solo l’amore dei genitori, tanto da seguirli senza esitare nelle profondità del Mondo Sotterraneo. Per difendersi dall’orrore e dalla crudeltà che lo circondano, negli anni il ragazzo si costruisce una corazza di fredda indifferenza, pronto ad accettare qualunque compromesso pur di tenere al sicuro i genitori. Ma quando conoscerà Julia, una giovane e fragile umana, qualcosa inizierà a incrinarsi".



Per chi non avesse già letto il primo libro della serie La Casa dei Demoni, ovvero "il Bacio della Morte" di Marta Palazzesi, può farsi un'idea leggendo la mia recensione QUI
 
 
La mia opinione:
Non sò voi - iniziare una recensione così, non è il massimo ma concedetemelo - ma quando ho terminato la lettura di "Il Bacio della Morte" sono rimasta a bocca aperta e con il disperato bisogno di risposte circa molte questioni, in particolare su Damian. Sì, ammetto di essere rimasta affascinata da questo personaggio, oserei dire senza possibilità di cura, Marta Palazzesi ha ottimi gusti ;) del resto quando un personaggio è bello, con un passato misterioso e intrigante come si può resistergli? Ma l'autrice è stata "crudele" e nel primo libro ha concesso pochissime informazioni riguardo Damian, finalmente però con l'uscita del prequel tante domande hanno trovato risposta e le motivazioni che lo hanno spinto a infrangere il cuore di Thea sono risultate motivate. Insomma non era proprio un bastardo, aveva i suoi motivi. 
La storia comincia con Damian bambino, 12 anni, e con la scelta dura che i genitori compiono, scelta che lui accetta. Così lascia il nostro mondo per scendere in quello Sotterraneo. 
Quello che mi ha colpito di più di queste cento pagine è stato il cambiamento di registro dell'autrice. Lo stile è sempre scorrevole e piacevole, ma non siamo più insieme a Thea perciò non c'è l'ironia che contraddistingue la protagonista, c'è oscurità. La sensazione che regala il prequel è oppressione e malvagità. Se avevo dubbi circa i cattivi di turno, ovvero gli Azura, è scomparsa. Il Mondo Sotteraneo è uno strano misto tra sfarzo e la tana fangosa di crudeli assassini. Non è semplice dare forma e credibilità a un mondo sotterraneo, a meno che non si scivoli in semplicistiche analogie con l'inferno, ma l'autrice è riuscita bene a delinearne l'atmosfera e le regole. 
Damian cresce in un mondo in cui tutto è regolato dalla violenza, dalla crudeltà e dai giochi di potere, un luogo crudo dove la speranza è assente, eppure in Damian c'è qualcosa di diverso. Lui si adegua alle regole del mondo in cui cresce ma non le fa mai sue davvero. 
Il prequel spiega come Damian riesca a scappare dal Mondo Sotterraneo e finisce riallacciandosi al primo incontro tra lui e Thea nella palestra del Palazzo. 
Vorrei davvero raccontarmi di più ma essendo poche pagine rischio di dire troppo e rovinare la lettura, quello che è certo, è che non potete perderlo. Il secondo libro della serie "Il sogno dell'Incubo" che ho finito di leggere proprio oggi - quindi prestissimo posterò la recensione - ha un intreccio narrativo denso, ben construito, ma denso e il prequel aiuta a posizionare tutte le tessere del mosaico al loro posto. 
E' solo una novella quindi anche la recensione è in formato mini, ma il mio voto resta lo stesso. 


giovedì 3 ottobre 2013

Chi Ben Comincia ... #7

Buondì miei bloggalettori,
siamo già arrivati al numero sette di questa rubrica e sono felice ^_^ di solito tendo a abbandonarle dopo un pò, sono terribile me ne rendo conto. Il fatto è che all'inizio sono presa dall'entusiasmo della nuova rubrica e dopo qualche post vengo assalita dalla noia della ripetizione, così mi domando: "ma se mi annoio a scrivere il post, quanto si annoierà chi lo legge?". E alla fine lascio la rubrica navigare nel mare dell'oblio. Ma qui si parla di incipit nuovi ogni volta perciò, per ora la mantengo. Non sò quale sia il vostro metodo di selezione di un libro, ma il mio preferito, quando sono in libreria, è leggere le prime tre pagine. Se lo stile e la storia non mi catturano il libro viene scartato. Mi rendo conto che è discutibile, ma per i miei gusti è sempre stato infallibile. Anche se ho letto mille recensioni positive, il libro deve superare la fase "incipit cattura la mia curiosità". Per fortuna con gli ebook si può leggere un estratto prima del download, altrimenti non saprei come fare. 
Ma veniamo alla rubrica, è stata ideata da Alessia del bellissimo blog Il profumo dei libri .

E ora, per chi già non la conosce, vi spiego come funziona la rubrica:

- Prendete un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
- Copiate le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
- Scrivete titolo e autore per chi fosse interessato
- Aspettate i commenti


Questo è il libro che ho letto questa settimana:
  


Titolo: il Marchio di Damian
Autore: Marta Palazzesi
Editore: Giunti Y
Saga: La casa dei demoni 
Pagine: 127
Prequel di "Il bacio della Morte" è in download gratuito QUI

Trama:
"Damian sa di non essere un ragazzino come tutti gli altri. I suoi poteri sono unici, la sua natura di Succubo rara. Cieco e sordo a sguardi e mormorii di adulti e compagni, desidera solo l’amore dei genitori, tanto da seguirli senza esitare nelle profondità del Mondo Sotterraneo. Per difendersi dall’orrore e dalla crudeltà che lo circondano, negli anni il ragazzo si costruisce una corazza di fredda indifferenza, pronto ad accettare qualunque compromesso pur di tenere al sicuro i genitori. Ma quando conoscerà Julia, una giovane e fragile umana, qualcosa inizierà a incrinarsi".

 Per chi non avesse già letto il primo libro della serie La Casa dei Demoni, ovvero "il Bacio della Morte" di Marta Palazzesi, può farsi un'idea leggendo la mia recensione QUI

Incipit:

<<Se lei muore, è colpa tua. Solo colpa tua.
Il volto di sua madre era esangue. Era il volto di una persona che si stava lasciando morire di fame. Ma non era il cibo ciò di cui aveva bisogno, pensò Damian. A quello avrebbe potuto porre facilmente rimedio lui. Sua madre aveva bisogno di succhiare l’energia di un essere vivente fino in fondo, e non in piccole quantità come aveva fatto negli ultimi anni, nell’illusione di potergli garantire una vita normale all’interno di un Palazzo come un ragazzino qualunque.
Ma lui non era un ragazzino qualunque e non era destinato ad avere una vita normale. Era il figlio di un Succubo, razza quasi del tutto estinta ma che continuava a incutere timore e diffidenza. Ed era il figlio di un demone per metà Incubo, da cui aveva ereditato la capacità di manipolare i sogni. Poteva creare allucinazioni e alterare le menti altrui, retaggio di qualche lontano antenato, e aveva un senso dell’udito e della vista molto più sviluppato del normale.
Era dotato di più poteri di qualunque altro demone si fosse mai sentito parlare.
Il desiderio della madre di celare la propria natura di Succubo era la ragione per cui, da quando si erano trasferiti in quel modesto Palazzo al confine tra la Polonia e la Bielorussia, aveva iniziato a nutrirsi con meno frequenza, succhiando piccole dosi di energia tramite contatti casuali e sempre troppo brevi, che negli anni l’avevano ridotta a uno spettro.
Il padre aveva cercato più e più volte di convincerla a prendere da lui ciò di cui aveva bisogno, ma lei si era sempre rifiutata, così come aveva sempre risposto negativamente alle offerte disperate di Damian. Una sera, non molto tempo prima, aveva sentito il padre proporsi di procurarle degli umani di cui nutrirsi, ma ancora una volta la madre aveva rifiutato, per timore che la sua vera natura venisse svelata e la vita del figlio rovinata.
E adesso stava morendo. Per colpa sua.
>>

Ammetto di avere una cotta per il personaggio di Damian quindi tutto quello che dirò è di parte, ma che ci posso fare? Da quando ho letto il primo libro di Marta Palazzesi diverse domande insolute su Damian mi hanno accompagnato in questi mesi e finalmente, in parte, hanno trovato risposta. L'ho iniziato e finito tutto d'un fiato e mi ha sorpreso, ma vi dirò di più nei prossimi giorni nella recensione. 
Ebbene sì, finalmente scopriamo di più sulla famiglia di Damian e sul perchè sia così duro con se stesso. La scena di apertura di questa novella, nonchè prequel, è abbastanza dura ma devo dire che cattura subito l'attenzione visto che si parla della madre di Damian e della sua natura di succubo. 
Voi cosa ne pensate? L'avete già letto? 




giovedì 12 settembre 2013

Anteprime cover: il sogno dell'incubo e il marchio di Damian

Cari lettori sono di nuovo quà!
Lo sò, ultimamente sono poco presente con gli aggiornamenti del blog, ma i motivi sono due e presto ne sarete partecipi: sto finendo la revisione del secondo romanzo e di macchinare novità per il blog. Abbiate ancora un pò di pazienza. Ma tornando al cuore del post, sono molto felice di potervi mostrare (anche se forse l'avrete già viste) le cover di prequel e sequel della serie La Casa dei Demoni di Marta Palazzesi. Per chi non ha letto *gravissimo correte a rimediare* il primo libro "il bacio della morte" si può fare un'idea di quanto mi è piaciuto leggendo la mia recensione QUI
Chi è stato più bravo, scherzo ^_^, e ha già letto il primo libro può gustarsi insieme a me le cover fresche, fresche, rese pubbliche proprio questa settimana dal blog di Giunti Y. 

Eccole qua ....


La prima è del prequel "il Marchio di Damian". Abbiamo già imparato ad amare questo personaggio e presto, dal 25 settembre, potremo sapere di più su di lui. Sul blog di Giunti sarà in download gratuito, per il momento l'unica altra anticipazione è la sinossi:

"Damian sa di non essere un ragazzino come tutti gli altri. I suoi poteri sono unici, la sua natura di Succubo rara. Cieco e sordo a sguardi e mormorii di adulti e compagni, desidera solo l’amore dei genitori, tanto da seguirli senza esitare nelle profondità del Mondo Sotterraneo. Per difendersi dall’orrore e dalla crudeltà che lo circondano, negli anni il ragazzo si costruisce una corazza di fredda indifferenza, pronto ad accettare qualunque compromesso pur di tenere al sicuro i genitori. Ma quando conoscerà Julia, una giovane e fragile umana, qualcosa inizierà a incrinarsi".

Bene, mi sto mangiando le unghie dalla curiosità e voi?



Ma visto che l'autrice e Giunti Y hanno lavorato sodo quest'estate le anticipazioni non finiscono qui. Questa è la cover del sequel: "il sogno dell'incubo" in uscita in libreria il 9 ottobre prossimo:


La quarta di copertina recita:
"Capita di non ricordare un sogno, ma un Incubo non si dimentica mai".

Voi siete d'accordo? Siete curiosi di leggere il seguito del bacio della morte?